Karl Marx-Hof

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12.Februar-Platz
La Karl Marx-Hof nel 2004

La Karl Marx-Hof è il più famoso Gemeindebauten, (termine Tedesco austriaco traducibile con Edificio Municipale) di Vienna e sorge ad Heiligenstadt, un quartiere del XIX distretto (Döbling).

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Karl Marx-Hof sorge su un'area che fino al XII secolo risultava interamente sommersa dalle acque del Danubio. Soltanto nel XVIII secolo l'area venne interessata da importanti opere di bonifica per volontà di Giuseppe II e vennero insediati dei giardini.

All'inizio degli anni venti la zona venne scelta dal Consiglio municipale di Vienna (a quei tempi retto autonomamente dal Partito Socialdemocratico d'Austria), per ospitare l'edificazione di un grande edificio di edilizia popolare. La Karl Marx-Hof venne costruita all'interno del cosiddetto periodo della Vienna rossa, fra il 1926 ed il 1930, su progetto dell'urbanista Karl Ehn, allievo di Otto Wagner.

L'Austrofascismo e l'Anschluss[modifica | modifica sorgente]

La Karl Marx-Hof divenne celebre durante i Februaraufstand (i tumulti di febbraio) della Guerra Civile Austriaca nel 1934. I rivoltosi si barricarono nell'edificio e furono costretti ad arrendersi solo dopo che l'Esercito Austriaco, la polizia, ed i paramilitari Austrofascisti iniziarono a bombardare l'edificio con artiglieria pesante senza curarsi dei residenti inermi (generalmente famiglie di lavoratori). Durante l'Anschluss, la Karl Marx-Hof venne ribattazzata Heiligenstädter Hof, per poi tornare al nome originale nel 1945. I danni causati alla struttura dell'edificio dai bombardamenti furono riparati negli anni cinquanta. L'edificio venne inoltre successivamente ristrutturato completamente tra il 1989 ed il 1992.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il complesso abitativo è caratterizzato dalla lunga facciata dai colori ocra e terracotta e dai suoi quattro archi. Dal lato affacciato verso la 12 Februar Platz sulla chiave di volta di ciascun arco si trova una grande figura scolpita, opera di Joseph Riedl. Ospita 1382 appartamenti (con una superficie di 30–60 m² ciascuno) e veniva soprannominata la Ringstraße des Proletariats, (la Ringstraße del Proletariato). Solo il 18,5% dell'area di 156000 m² venne edificato, mentre il resto si sviluppò in parchi gioco e giardini. Progettato per una popolazione di circa 5,000 persone, il complesso include diverse amenities, tra le quali lavanderie automatiche, asilo, casa del giovane, studi medici e dentistici, una biblioteca, un ufficio postale e uffici commerciali.

Con una lunghezza di oltre un chilometro (1100 m) che copre 4 fermate di tram, la Karl Marx-Hof è riconosciuta come il più lungo singolo edificio residenziale al mondo.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La Karl Marx-Hof è stata utilizzata come location per diversi film, fra questi spicca il celebre Il portiere di notte, del 1974.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gerald und Genoveva Kriechbaum (Hrsg.): Karl-Marx-Hof. Versailles der Arbeiter. Holzhausen, Wien 2008, ISBN 978-3-85493-150-8

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 48°15′10″N 16°21′54″E / 48.252778°N 16.365°E48.252778; 16.365