Jai alai
La jai alai in lingua basca o cesta punta in lingua castigliana è una specialità sferistica di palla basca. L'espressione jai alai in basco significa festa felice, e cesta punta in castigliano significa cesta appuntita. Questo sport è praticato in diverse nazioni e in Italia lo sferisterio più noto dove gareggiano i professionisti è a Milano.
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Regolamento [modifica]
Le forme di gioco dei professionisti sono due: individuale e doppio. Il campo, in sferisterio al coperto o all'aperto, è costituito da uno spazio rettangolare, lungo tra 54 e 60 m., delimitato da un muro frontale che si estende lateralmente a sinistra e posteriormente ai giocatori. Questo sport è praticato con una specie di cesta in vimini o plastica a forma affusolata detta chìstera, lunga circa 63–70 cm. e di peso massimo 6 etti, che nella sua cavità può contenere una palla di cuoio caprino del peso di circa 125-140 g. Gli atleti devono lanciare energicamente la palla verso il muro frontale affinché il rimbalzo sia incontrollabile dagli avversari: la palla raggiunse la velocità di 302 km/h durante una partita nel 1979. A causa delle alte velocità della palla, è obbligatorio indossare i caschi per tutti i giocatori: dai principianti ai professionisti. La partita è vinta da chi totalizza 35 punti. Nella variante chiamata remonte, che differisce poco dall'originaria, la partita è vinta da chi totalizza 40 punti.
I campioni [modifica]
Tra i professionisti di sempre ricordiamo i seguenti campioni:
- Jesús Abrego
- José de Amézola
- Joseph Apesteguy
- Maurice Durquetty
- Etchegaray
- Koteto Ezkurra
- Fernand Forgues
- Francisco Villota
specialisti della variante remonte:
- Koteto Ezkurra
- Jesús Abrego Narvarte
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
Sito ufficiale dello sferisterio di Milano
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