Innico Maria Guevara-Suardo

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Innico Maria Guevara-Suardo
Luogotenente del Sovrano Militare Ordine di Malta
In carica 15 giugno 1805 - 1814
Predecessore Giovanni Battista Tommasi
come Gran Maestro
Successore Andrea Di Giovanni y Centellés
Nome completo Innico Maria Guevara-Suardo
Nascita Napoli, Regno di Napoli, 4 giugno 1744
Morte Catania, Regno di Napoli, 25 aprile 1814

Fra Innico Maria Guevara-Suardo (Napoli, 4 giugno 1744Catania, 25 aprile 1814) fu principe-gran maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Innico Maria Guevara-Suardo proveniva da un'antica famiglia della nobiltà napoletana di origini spagnole. Egli venne scelto alla morte del Tommasi per ricoprire la carica di Luogotenente in quanto l'Ordine di Malta non poteva più disporre della storica sede nell'isola di Malta e come tale si era rifugiato a Catania.

Innico Maria Guevara-Suardo si distinse come ammiraglio della flotta armata che ancora l'ordine possedeva, impiegando tutta la propria autorità e fermezza per impedire la vendita delle commende che l'ordine possedeva in Sicilia, vendita che era stata voluta negli anni del suo regno dal governo napoleonico di Gioacchino Murat, nuovo re delle due Sicilie.

Il 23 giugno 1811, il Luogotenente dell'Ordine dovette anche accettare la soppressione dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme del Baliaggio di Brandeburgo, operata da Federico Guglielmo III di Prussia il quale fondò un nuovo ordine col diritto di nominare il nuovo gran maestro, così da staccare completamente l'antica istituzione brandeburghese dal cattolico Ordine di Malta.

Guevara-Suardo morì a Catania il 25 aprile 1814 e venne sepolto nella chiesa conventuale di Novaluce.

La questione del possesso dell'Isola di Malta[modifica | modifica sorgente]

Innico Maria Guevara-Suardo, durante la propria luogotenenza, fu impegnato in una strenua lotta col governo inglese per riottenere il completo dominio sull'isola di Malta che spettava "di diritto" all'Ordine e che invece il governo inglese di Giorgio III non voleva cedere e non cederà nemmeno alla caduta del governo napoleonico in Europa.

Con un chiaro intento politico e diplomatico, negli stessi anni in cui la controversia tra l'Ordine di Malta e l'Inghilterra si faceva strada, il re svedese Gustavo IV Adolfo, aveva offerto ai cavalieri maltesi il possesso dell'Isola di Gotland in cambio del trasferimento della prestigiosa sede dell'Ordine entro i confini svedesi, ma il progetto venne rifiutato fin dall'inizio, pur con gratitudine, dal Luogotenente il quale non voleva lasciar intendere agli inglesi con l'accettazione di questo atto che l'ordine avrebbe rinunciato ai propri legittimi e secolari diritti sull'Isola di Malta.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Balì di Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Balì di Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francesco Giuseppe Terrinoni Memorie storiche della resa di Malta ai francesi nel 1798, tip. delle Belle Arti, Roma, 1867.
Predecessore Luogotenente dell'Ordine di Malta Successore Bandiera del Gran Maestro SMOM.jpg
Giovanni Battista Tommasi
Gran Maestro
1805 - 1814 Andrea Di Giovanni y Centellés