Il conte Ugolino (film 1908)

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Il conte Ugolino
Paese Italia
Anno 1908
Durata 240 m (8 min circa)
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33 : 1
Genere drammatico
Regia Giuseppe de Liguoro (secondo altre fonti Giovanni Pastrone[1])
Soggetto ispirato all'Inferno di Dante Alighieri
Casa di produzione Itala Film
Interpreti e personaggi

Il conte Ugolino è un cortometraggio del 1908 diretto da Giuseppe de Liguoro. È la trasposizione cinematografica della vita del conte Ugolino Della Gherardesca citato nel canto XXXIII dell'Inferno di Dante Alighieri.

[modifica] Trama

Il conte Ugolino si trova nella zona Cocito dell'Inferno per la sua colpa di tradimento contro il prete Ruggieri degli Ubaldini. Il conte è immerso fino al collo in un lago di ghiaccio insieme all'altro che è costretto, impotente, a farsi addentare il cranio dal suo nemico. Ugolino, interrogato da Dante Alighieri in presenza di Virgilio, racconta la sua storia, specialmente la parte più triste e finale. Ruggieri degli Ubaldini, dopo che la fiducia del suo amico era venuta meno, a sua volta tradisce Ugolino facendolo rinchiudere in una torre senza porte (chiamata "Torre della Fame") lasciandolo a morire di fame e stenti assieme ai suoi figli.

[modifica] Note

  1. ^ Immagini del Medioevo nel cinema di V. Attolini del 1993, ed. Dedalo

[modifica] Collegamenti esterni

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