Huang Qi
Huang Qi (cinese: 黃琦; ...) è un webmaster e attivista nella difesa dei diritti civili cinese e per questo imprigionato dal giugno 2000 al giugno 2005.
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[modifica] Biografia
Huang è un diplomato in elettronica della Università di Sichuan, pioniere di internet in Cina oltre che proprietario e webmaster di un sito internet che raccoglieva notizie sulle persone scomparse in Cina.
[modifica] 64Tianwang.com
Huang insieme alla moglie Zeng Li originaria di Chengdu nello Sichuan, misero su e registrarono il loro sito web, www.64tianwang.com, nel giugno 1998. I numeri 6-4 nel nome sono un chiaro riferimento al 4 giugno (1989), giorno della sanguinosa repressione della Protesta di piazza Tiananmen. A pagamento i suoi utenti potevano inserirvi informazioni su amici e familiari scomparsi. Molte erano le ragazze rapite per essere vendute a scopo di matrimonio.
Huang gestiva il sito, aiutava a decidere il contenuto ed investigava direttamente sui casi. In questo modo riuscì a liberare diverse ragazze. Il sito ottenne elogi da molti organi di informazioni cinesi – China Youth Daily lo definì uno degli eventi internet più significativi del 1999 – mentre i giornalisti si incontravano con Huang per imparare come "raccontare le sofferenze del popolo".
[modifica] Detenzione
Huang fu arrestato il 3 giugno 2000 (non a caso il giorno prima dell'11º anniversario della repressione dei fatti di piazza Tiananmen), accusato di inserire sul suo sito web articoli sulle proteste scritte da dissidenti residenti all'estero: sul sito web pubblicavano movimenti indipendentistici nella regione autonoma dello Xinjiang Uighur e Falun Gong.
Fu imprigionato nel luglio del 2000 al centro di detenzione n. 1 a Chengdu. Compagni di cella hanno raccontato che era picchiato sistematicamente e gli venivano negate le cure mediche di cui aveva bisogno. Alla fine Huang fu giudicato per "sovversione" nell'agosto 2001 e per gli articoli 103, 105, 55 and 56 del codice penale processato a porte chiuse a Chengdu nell'agosto 2001[1]. Fu quindi detenuto in attesa di condanna fino al 9 maggio 2003, quando fu condannato a cinque anni di prigione.
Nel 2004 Reporters Without Borders gli assegnò il suo Cyber-Freedom Prize .
Scontata la pena, il 4 giugno 2005 Huang Qi fu rilasciato. In una intervista a Radio Free Asia ha raccontato di voler far rinascere il suo vecchio sito web in memoria della cruenta repressione di Piazza Tiananmen:
| « Farò del mio meglio per far rivivere il sito web Tianwang. Quando fu creato era rivolto a poche persone, ma ora capisco che ci sono molti che la pensano così. » |
[modifica] Note
- ^ APPEALS: Huang Qi, Prisoner of conscience, Sichuan Province di Amnesty International del 2 agosto 2006
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- ABOUT Huang Qi&64TianWang.com:China first human-rights Website
- CNN
- CPJ
- CNN
- RSF
- CNN
- IFEX
- CNN
- Radio Free Asia
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