Howard Rheingold

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Howard Rheingold

Howard Rheingold (7 luglio 1947) è un critico letterario, sociologo e saggista statunitense, specializzato sulle implicazioni culturali, sociali e politiche dei nuovi media.

Ha coniato il termine comunità virtuali, nelle quali vede uno strumento di affermazione di una democrazia decentralizzata in quanto, in rete, i vincoli della vita pubblica crollano. Egli arriva, perciò, a ipotizzare una comunità virtuale globale. Lo studioso però non mette in guardia dai pericoli e dallo smarrimento che essa può generare.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Parlare di scienza. I termini e i concetti che bisogna conoscere, Roma, Editori Riuniti, 1985.
  • La realtà virtuale, Bologna, Baskerville, 1993.
  • Comunità virtuali. Parlare, incontrarsi, vivere nel ciberspazio, Milano, Sperling & Kupfer, 1994.
  • Smart mobs. Tecnologie senza fili, la rivoluzione sociale prossima ventura, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2003.
  • Perché la rete ci rende intelligenti, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 62745595 LCCN: n81091395