Homo Ludens

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Homo Ludens
Autore Johan Huizinga
1ª ed. originale 1938
1ª ed. italiana 1946
Genere saggio
Lingua originale olandese

Homo Ludens è un libro di Johan Huizinga pubblicato nel 1938, in cui si esamina il gioco come fondamento di ogni cultura dell'organizzazione sociale, e si evidenzia il fatto che anche gli animali giocano, quindi il gioco rappresenta un fattore preculturale. Il testo di Huizinga influenzerà a vent'anni dalla sua uscita diversi movimenti culturali, tra i quali il situazionismo, dei quali è in fondo debitore, date le ricerche sulla civiltà ludica. Nel 1976 Constant Nieuwenhuys afferma:

« L'Homo Ludens vorrà lui stesso trasformare e ricreare questo ambiente e questo mondo secondo i suoi bisogni. L'esplorazione e la creazione dell'ambiente verranno allora a coincidere perché l'Homo ludens, creando il suo territorio da esplorare, si occuperà di esplorare la propria creazione »
(da Careri, New Babylon, p. 36)

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Johan Huizinga, Homo ludens, traduzione di Corinna von Schendel, Milano: Il Saggiatore, 1967.
  • Johan Huizinga, Homo ludens, saggio introduttivo di Umberto Eco, Milano: CDE, 1985.
  • Johan Huizinga, Homo ludens, Einaudi, 2002, ISBN 978-88-06-16287-0.