Harardera
| Harardera città |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | Mudugh | ||||||
| Provincia | No | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 4°39′16″N 47°51′27″E / 4.6544°N 47.8575°ECoordinate: 4°39′16″N 47°51′27″E / 4.6544°N 47.8575°E | ||||||
| Altitudine | 210 m s.l.m. | ||||||
| Abitanti | |||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+3 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Harardhera, (in somalo Xarardhere), è una cittadina somala della provincia di Mudugh.
Pirateria [modifica]
Alla fine dei primi anni del duemila è divenuta nota per essere una base della pirateria somala. Nel 2009 la cittadina ospitava una "borsa della pirateria", istituita per finanziare le attività di pirateria. Nel maggio 2010, i membri del partito islamico "Hizbul Islam" penetrarono nella città, portando alla fuga molti pirati. Tuttora, è una base della pirateria somala; l'8 febbraio 2011 è stata catturata la nave Savina Caylyn, una petroliera italiana di 10 500 tonnellate di stazza che è arrivata nella cittadina il 12.
Personalità [modifica]
Mohamed Said Iyow, il primo membro del parlamento ad essere eletto, è nativo del clan Sarur, situato ad Harardhera. Egli è stato un figura di primo piano nell'assicurare l'indipendenza alla Somalia, ed è stato un membro chiave della Lega giovanile somala (SYL).