Hammada
Un hammada o hamada (in arabo حمادة hammāda, da hāmid هامد morte, senza vita, estinto) è un tipo di deserto con aree consistenti in terreni aridi, brulli, altopiani rocciosi e con presenza di pietrisco dalle forme aguzze.
[modifica] Caratteristiche
Il deserto appare come una zona apparentemente senza vita, possiede invece ecosistemi spesso al confine della vita stessa. L'hammada è uno dei tre ecosistemi del deserto non glaciale, gli altri sono l'Erg, la cui superficie sabbiosa è tanto mobile, con le sue dune, da essere chiamato mare di sabbia, e il serir, composto di ghiaia.
L'hammada ha escursioni termiche più elevate rispetto gli altri tipi di deserto, mentre comune a tutti è la rapidità del suolo nel passare dal freddo al caldo all'apparire e allo scomparire del sole.
La vegetazione, salvo la presenza di acqua superficiale, generatrice di oasi, è composta in prevalenza da arbusti, sterpaglie e cardi. L'hammada è più adatto al passaggio di mezzi meccanici di trasporto piuttosto che a quello degli animali.
La natura dell'hammada lo porta ad essere il meno umido tra i deserti, diventando il più ostile alla vita umana. La struttura del terreno è permeabile e l'acqua viene assorbita velocemente. La presenza degli uadi rappresenta un pericolo se si desidera attraversarli per la natura dell'hammada. Le rocce più diffuse nell'hammada sono calcare, arenaria, basalto e rocce cristalline (come il granito e lo gneis).
L'hammada più vasto si trova nel Sahara Occidentale (Hammada du Dra). È la forma di deserto più diffusa nel Sahara, è presente circa al 70% della sua superficie.