Hérault (fiume)

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Hérault
Panorama di Hérault (fiume)
Hérault alla foce ad Agde
Lunghezza: 162 km
Portata media: 43,7 (ad Agde) m³/s
Bacino idrografico: 2.550 km²
Altitudine della sorgente: 1.400 m s.l.m.
Nasce: Monte Aigoual (Cevenne)
Sfocia: Mar Mediterraneo
Stati/regioni attraversati: bandiera Francia / Stemma Linguadoca-Rossiglione
[[Immagine:|280px|Mappa del fiume]]

L' Hérault (in occitano: Erau o Eraurè) un fiume della Francia meridionale nella regione della Linguadoca-Rossiglione di cui attraversa il dipartimento di Gard e poi quello dell'Hérault in direzione nord-sud per poi sfociare nel Mediterraneo presso Agde, al centro del Golfo del Leone dopo 160 km.

Indice

[modifica] Geografia

Gole dell'Hérault e ponte presso Saint-Guilhem-le-Désert
Pont du Diable presso Saint-Jean-de-Fos

L'Hérault nasce nel territorio del comune di Valleraugue a circa 1.400 m s.l.m., sul versante meridionale del monte Aigoual, nel gruppo delle Cevenne, nel Massiccio centrale.

Lungo il percorso del fiume si incontrano tre zone molto diverse fra loro:

  • la prima parte nel territorio montano delle Cevenne;
  • la parte mediana lungo gli altopiani carsici delle Causse;
  • la parte finale nella pianura alluvionale della Linguadoca.

La parte iniziale, dalla sorgente a Valleraugue è molto ripida in quanto il fiume scende di oltre 1.000 metri nei primi 10 km. Nella prima parte del percorso, dalla sorgente a Saint-Julien-de-la-Nef attraversa il Parco nazionale delle Cevenne. Nella seconda parte fluisce nei pressi delle famose Grotte des Damoiselles presso Saint-Bauzille-de-Putois quindi bordeggia il limite meridionale dell'altopiano calcareo delle Causse du Larzac e, poco prima di raggiungere il villaggio medievale di Saint-Guilhem-le-Désert, forma le Gole dell'Hérault scavate nel corso dei millenni dal fiume nel calcare che compone le rocce di quella zona. Il fiume passa quindi sotto il Pont du Diable, presso Saint-Jean-de-Fos e da qui inizia un percorso più tranquillo fra i vigneti della Linguadoca. Poco prima di giungere ad Agde, si incrocia con il Canal du Midi da cui è separato da un sistema di chiuse, dalla intersezione con il canale fino alla foce il fiume è navigabile.

[modifica] Affluenti

[modifica] Dipartimenti e città attraversate

Mulino di Saint-Thibéry
Ponte di Gignac

[modifica] Storia

Ponte romano sull'Hérault presso Saint-Thibéry

Il fiume era conosciuto in epoca romana come Arauris o Araris. Nel III secolo a.C. separava i territori della Gallia Nerbonense occupati da due tribù di Celti: i Volci Tectosagi e i Volci Arecomici. Nel II secolo a.C. fu attraversata della via Domizia presso Cessero (odierna Saint-Thibéry); il relativo ponte è ancora parzialmente in piedi.

l'Arauris è citata da vari autori antichi fra cui Strabone, Plinio il Vecchio e Pomponio Mela.

« ... da questa montagna discendono l'Atax, l'Orbis e l'Arauris. Sul primo si trova Baeterra (Béziers), città libera, vicino a Narbo (Narbonne), sul secondo Agathè (Agde), fondata dai Massalioti »
(Strabone, Geografia, IV, 1, 6)

[modifica] Turismo

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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