Glitch (astronomia)

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In astronomia, il termine anglosassone glitch (in italiano "strappo") designa la variazione brutale del periodo di rivoluzione di una pulsar in seguito al rallentamento progressivo della sua rotazione.

Un tempo si credeva che queste variazioni brusche fossero dovute al fatto che mentre la rotazione del pulsar rallenta, la forma della superficie si deve adattare ad una nuova configurazione di equilibrio idrostatico: più la pulsar gira lentamente, più la sua configurazione di equilibrio idrostatico è vicina ad una configurazione sferica. La superficie di una stella di neutroni o di una pulsar, essendo estremamente rigida, non riesce a modificare velocemente e continuativamente la sua configurazione per adattarsi al nuovo equilibrio, e lo fa solo tramite una serie di piccoli ma bruschi adattamenti. Ogni scossone causa una modifica della ripartizione delle masse, per lo meno vicino alla superficie della stella, e conseguentemente una diminuzione del suo momento d'inerzia. Per conservazione del momento angolare, ciò provoca un violento aumento della velocità angolare del pulsar.

Quest'ipotesi è attualmente abbandonata, in favore di una descrizione che considera anche la struttura interna della stella a neutroni, ed in particolare il fatto che gran parte del suo nucleo è sotto la forma di superfluido.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Andrew G. Lyne & Francis Graham Smith, Pulsar astronomy, Cambridge University Press, 3rd edition, 309 pages (2006) ISBN 0-521-83954-8, pages 13 et 23.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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