Giornate europee del patrimonio
Le giornate europee del patrimonio, promosse dal Consiglio d'Europa con l’appoggio della Commissione Europea, dal 1991 aprono ai cittadini le porte di monumenti e siti storici, artistici e naturalistici. Si tratta della manifestazione culturale più significativa del Continente, non solo per il suo significato coesivo, ma anche per l’ampiezza della partecipazione che coinvolge, in diversi fine settimana di settembre e ottobre, i 49 Stati Membri della Convenzione Culturale Europea, firmata nel 1954. [senza fonte]
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La storia[modifica]
In Italia il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, promuove le Giornate sin dal 1995, organizzando la fruizione gratuita di musei, mostre, convegni, concerti. Dal 2007 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha voluto al proprio fianco il Fondo per l'Ambiente Italiano in qualità di partner della manifestazione insieme ad Autostrade per l’Italia. L'edizione del 2007 ha visto i visitatori crescere di oltre il 60% rispetto alle edizioni passate, totalizzando 600mila presenze. Dal 2008 tutti i beni la cui apertura è promossa dal FAI e da Autostrade per l’Italia saranno dotati di servizi di visite guidate e di una scheda culturale monografica a cura della Fondazione, per rendere la scoperta dei beni più ricca e coinvolgente.
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