Gagliano (famiglia)

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I Gagliano sono stati una famiglia di liutai napoletani.

È stata una famiglia di liutai particolarmente prolifici, che hanno realizzato molti violini, diversi violoncelli ed alcune viole. I loro strumenti erano costruiti generalmente su modelli Stradivari ed usavano una vernice fra loro simile, a parte quelli prodotti da Alessandro. La vernice dei Gagliano ha un colore arancio dorato, talvolta macchiata. Gli strumenti dei Gagliano erano ottimi sotto tutti i punti di vista e molto apprezzati dagli esecutori[1].

Genealogia della famiglia Gagliano.

Non è stata pubblicata alcuna opera che fornisca correttamente tutte le date relative ai liutai, e quelle pubblicate talvolta non coincidono con quelle delle etichette originali[1].

Membri[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Gagliano (fl. 1700 ca. - 1735 ca.)[modifica | modifica wikitesto]

È stato allievo di Nicola Amati e Antonio Stradivari. Tornato a Napoli dopo un soggiorno a Cremona, è stato il capostipite della scuola di liuteria napoletana, padre di Nicola I e di Gennaro. Pochi esemplari di suoi violini sono sopravvissuti in buone condizioni, così come alcune viole, contrabbassi e pochi (ma particolarmente buoni) violoncelli.

I suoi violini sono differenti sotto tutti i punti di vista rispetto a quelli costruiti dai suoi discendenti, soprattutto per quanto riguarda la vernice, che nei suoi strumenti è ad olio, di colore rosso vivo. Ha realizzato violini di almeno tre misure diverse, delle quali una piccola ed una particolarmente grande e dal diapason elevato. La dimensione delle effe varia notevolmente[1].

Etichetta tipica:

Alexandri [oppure Alessandro] Gagliano
Alumnus Antonio Stradivarius
fecit Anno 1722

Nicola Gagliano I (fl. 1740 ca. - 1780 ca.)[modifica | modifica wikitesto]

Primogenito di Alessandro Gagliano, ha costruito numerosi violini e violoncelli di ottima qualità nel corso della sua lunga carriera, taluni in collaborazione con il figlio Giuseppe, i quali sono stati talvolta oggetto di imitazione oppure confusi con strumenti di Stradivari. La sua produzione si concentra tra il 1750 ed il 1770. I suoi strumenti sono notevolmente ispirati agli Stradivari e sono di qualità generalmente molto alta, anche se alcuni presentano misure eccessive. Nicola e Gennaro hanno introdotto il modello di violoncello che è stato poi ripreso da molti liutai napoletani successivi[1]. È stato padre di Ferdinando, Giuseppe, Antonio e Giovanni.

Etichetta tipica:

Nicolaii Gagliano fecit
in Napoli 1711

Gennaro [Januarius] Gagliano (fl. 1740 ca. - 1780 ca.)[modifica | modifica wikitesto]

Secondogenito di Alessandro Gagliano, Gennaro ha costruito diversi strumenti di ottima fattura, tanto da essere spesso considerato il miglior liutaio della famiglia[1]. Il suo stile era molto vicino a quello della scuola cremonese, notevolmente influenzato da Stradivari ma anche da Amati.

Ferdinando Gagliano (fl. 1770 ca. - 1795 ca.)[modifica | modifica wikitesto]

Primogenito di Nicola Gagliano I, ha realizzato diversi strumenti di ottima qualità, anche se spesso anonimi. Alcuni strumenti con la sua etichetta sono stati identificati come opera del padre o del fratello. Si presume abbia studiato soprattutto dallo zio Gennaro ed i suoi strumenti ricordano molto quelli di quest'ultimo. La sua vernice è di buona qualità, ma inferiore rispetto a quella del padre o dello zio. Ha collaborato in una certa misura con i suoi tre fratelli.

Giuseppe [Joseph] Gagliano (fl. 1770 ca. – 1800 ca.)[modifica | modifica wikitesto]

Fratello di Ferdinando, è stato allievo di suo padre Nicola e ha prodotto strumenti di eccellente qualità, che però è andata scemando con il passare degli anni. Gli strumenti costruiti in collaborazione con il fratello Antonio sono inferiori rispetto alla sua produzione precedente.

Antonio Gagliano I (fl. 1780 ca. – 1800 ca.)[modifica | modifica wikitesto]

Anch'egli figlio di Nicola, stando alle etichette originali i suoi strumenti sono stati spesso costruiti in collaborazione con il fratello Giuseppe, rispetto al quale la sua produzione è però di qualità inferiore.

Giovanni [Joannes] Gagliano (fl. 1785 ca. – 1815 ca.)[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Nicola, ha iniziato a lavorare in collaborazione con i fratelli Giuseppe ed Antonio, rendendosi poi indipendente verso il 1800. Anche la sua produzione si distingue nettamente da quella dei fratelli, in particolare per le caratteristiche delle effe e del cavigliere. È stato padre di Nicola II, Raffaele e Antonio.

Nicola Gagliano II (fl. 1800 ca. – 1825 ca.)[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Giovanni, ha prodotto buoni strumenti, che però sono spesso difficili da distinguere e da attribuire correttamente.

Raffaele Gagliano (1790-1857)[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Giovanni, ha costruito diversi violini e violoncelli, spesso dal fondo non rifinito. Usava la stessa vernice della famiglia, ma la qualità dei suoi strumenti è inferiore rispetto a quella dei suoi predecessori.

Antonio Gagliano II (1794-1860)[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Giovanni, anche per lui valgono le stesse considerazioni riferite al fratello Raffaele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Stanley Sadie (a cura di), John Tyrrell (a cura di), Gagliano in The New Grove Dictionary of Music and Musicians, 2ª ed., Oxford University Press, 2001, ISBN 978-0195170672.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]