Gaetano Ardizzoni
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Gaetano Ardizzoni (Catania, 1837 – Catania, ...) è stato un poeta e scrittore italiano.
Poeta, letterato e patriota, prese sempre parte nelle manifestazioni civili della città , e riuscì ad accattivarsi la stima dei catanesi.
Scrittore vigoroso ed elegante, oratore efficace degno amico di Mario Rapisardi e di molti poeti e uomini illustri, fu tra i più attivi sostenitori del richiamo a Catania della salma di Vincenzo Bellini, e fece parte della Commissione incaricata di prenderla in consegna. In quella occasione tenne un magistrale discorso sul Bellini al Palazzo Municipale (23 sett. 1876), discorso che è una rassegna dei progressi delle arti, e delle influenze che l' opera del compositore catanese esercitò sul teatro lirico moderno.
Ardizzoni fece parte di molte istituzioni letterarie e umanitarie.
Nella ricostituzione del Circolo Artistico di Catania fu nominato Presidente dall' unanime voto dell' assemblea.
[modifica] Opere
- Armonie popolari.
- Le rose bianche.
- Voci dell'anima.
- Maria.
- Sogni.
- Canti / di Gaetano Ardizzoni - Catania - 1866.
- Ore perdute : versi, 1868-71 / di G. Ardizzoni - Catania - 1872.
- Parole su Vincenzo Bellini : dette da / G. Ardizzoni -Catania, tip. C. Galatola 1876.
- Son soldato / poesia di G. Ardizzoni ; [musica di] Carlo Bellini - Napoli: Maddaloni, Gennaro & figlio, [18..]
- Giovinezza : poema / Gaetano Ardizzoni - CataniaStab. Tip. S. Di Mattei e C. - 1899.
- La canzone diceva : Romanza [per canto e pianoforte]. Parole di G. Ardizzoni - Firenze - 1921.
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