Fratture a cuneo

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Le fratture a cuneo, più note col termine inglese di shatter cones, sono create dalla propagazione attraverso il suolo di onde sismiche dovute agli impatti di asteroidi, meteoriti e comete: nessun altro fenomeno conosciuto sulla Terra è in grado di creare tali strutture, che di conseguenza sono considerate, in caso di loro presenza nelle rocce, come sicuro indicatore di un impatto meteoritico. Le fratture a cuneo hanno dimensioni variabili da alcuni centimetri fino ad oltre 2 metri e indicano che la roccia è stata sottoposta ad uno shock in cui le pressioni hanno raggiunto valori compresi tra 2 e 30 GPa.[1][2][3]


Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ French, B.M., Traces of catastrophe, Lunar and Planetary Institute, 1998, ISBN. URL consultato il 20 maggio 2007.
  2. ^ Sagy, A., Fineberg, J.; Reches, Z., Shatter cones: Branched, rapid fractures formed by shock impact in Journal of Geophysical Research, vol. 109, 2004, pp. B10209, Bibcode:2004JGRB..10910209S, DOI:10.1029/2004JB003016.
  3. ^ Bevan M. French, Stalking the Wily Shatter Cone: A Critical Guide for Impact-Crater Hunters (PDF) in Impacts in the Field, vol. 2, Winter, Impact Field Studies Group, 2005, pp. s 3–10.

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