Regime transonico
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un problema di fluidodinamica o aerodinamica viene detto in Regime transonico se all'interno del campo di moto coesistono zone in regime subsonico con zone in regime supersonico. Ciò può accadere se il numero di Mach caratteristico è molto prossimo all'unità (generalmente, per numeri di Mach compresi tra 0.8 e 1.3).
Un tipico caso di flusso transonico si ha, ad esempio, in problemi di aerodinamica esterna per applicazioni aeronautiche in cui la velocità asintotica è leggermente inferiore alla velocità del suono mentre localmente, in prossimità del corpo, il flusso risulta in regime supersonico. Il limite inferiore è detto Mach critico. Quando si raggiunge questo punto, si forma sulla superficie del corpo una bolla supersonica, che si ingrandisce all'aumentare della velocità.
Il regime transonico è caratterizzato dalla presenza di onde d'urto e onde di espansione. Tali onde rappresentano una regione di brusco cambiamento di tutte le proprietà del fluido. La conseguenza di ciò è che le onde vengono considerate come regioni di discontinuità all'interno del campo di moto.
Il flusso a monte di un'onda d'urto è supersonico, a valle risulta subsonico.
I problemi in regime transonico risultano essere di soluzione estremamente complessa, dato che il comportamento del fluido è molto diverso nei due regimi (subsonico e supersonico) che devono essere risolti contemporaneamente.
Portale Fisica: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Fisica

