Fluorosi

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Fluorosi
MildFluorosis02-24-09.jpg
Striature bianche sull'incisivo superiore centrale destro in un caso di lieve fluorosi:
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 520.3
ICD-10 (EN) K00.3

La fluorosi è l'effetto dell'assunzione a lungo termine di quantitativo eccessivo di fluoro (oltre 2 ppm) durante la fase di amelogenesi (produzione dello smalto dei denti) nei denti permanenti (2-3 anni). L'attività ameloblastica risulta danneggiata dall'eccessiva incorporazione di fluoro. È caratterizzata da una discromia intrinseca, primitiva, endogena, quindi non eliminabile con l'igiene professionale. La sua caratteristica principale è l'ipomineralizzazione dello smalto, di conseguenza la matrice interprismatica dello smalto risulta difettosa.

È stato accertato che la fluorosi è più strettamente associata ad una ingestione cumulativa di fluoruro durante lo sviluppo dello smalto, ma la severità della condizione dipende dalla dose, dalla durata e dal periodo di somministrazione. Il rischio di fluorosi dello smalto è limitata ai bambini d'età minore di 8 anni; lo smalto, da quel momento, non è più suscettibile poiché la sua maturazione pre-eruttiva è completata. Anche nelle forme severe la fluorosi è considerata un'alterazione estetica e non funzionale; alcune persone decidono di modificare questa situazione con trattamenti conservativi o protesici estetici.

Caratteristiche estetiche[modifica | modifica sorgente]

Secondo la classificazione di Dean del 1943 si riconoscono sei gradi di gravità (a differenza della precedente versione che ne prevedeva 7)

  • Condizione di normalità: lo smalto è traslucido e presenta la normale struttura vitreiforme e un colore bianco crema.
  • Fluorosi leggera: nello smalto ci sono delle leggere alterazioni della translucidità, variabili da piccoli puntini a macchie bianche.
  • Fluorosi molto lieve: piccole aree bianche opache distribuite in modo irregolare sul dente, ma che non coinvolgono più del 25% della superficie dentale.
  • Fluorosi lieve: le aree bianche opache nello smalto sono più estese, ma non coinvolgono più del 50% delle superfici dentali.
  • Fluorosi moderata: tutte le superfici dello smalto sono coinvolte e sono presenti dei pigmenti brunastri.
  • Fluorosi grave o severa: tutte le superfici dello smalto sono affette da ipoplasia così accentuata che può influenzare anche la forma dei denti andando incontro a frattura. I denti possono assumere un aspetto corroso e pigmenti marroni sono diffusi lungo tutta la superficie dentale.
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