Filodiffusione
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La filodiffusione è la radio diffusa attraverso una rete di telecomunicazioni il cui ultimo tratto, quello che raggiunge l'utente, utilizza il doppino telefonico con cui sono cablati gli edifici serviti dalla telefonia fissa.
Il sistema nacque nel 1931 in Svizzera, dove la conformazione del territorio era tale da non garantire tramite onde radio una copertura capillare. Per questo motivo fu sviluppata la filodiffusione in bassa frequenza (su rete telefonica) denominata NF-TR (Niederfrequenz-Telefonrundspruch). Nel 1940 fu inaugurato il sistema ad alta frequenza HF-TR (Hochfrequenz-Telefonrundspruch), con il quale fu possibile la trasmissione simultanea di più programmi. Il sistema TR fu spento nel 1997 a favore di Swiss Satellite Radio.
La tecnica utilizzata dalla filodiffusione sfrutta un principio analogo a quello dell'ADSL: viene usata una banda di frequenza diversa da quella utilizzata per il segnale telefonico analogico (300-3400 Hz). In questo caso, la trasmissione avviene nella banda tra 150 e 350 kHz. È poi necessario un ricevitore speciale per ascoltare i programmi. Sullo stesso doppino la filodiffusione non è fruibile contemporaneamente con l'ADSL.
[modifica] Filodiffusione in Italia
| Per approfondire, vedi la voce Filodiffusione RAI. |
In Italia la trasmissione via Filodiffusione fu inaugurata il primo dicembre 1958 dalla RAI, e le trasmissioni vere e proprie iniziarono il 4 gennaio 1959, quando la copertura radiofonica via etere non era capillare e la qualità del suono, trasmesso in modulazione di ampiezza (AM) con frequenza di taglio superiore di 4,5 kHz, lasciava a desiderare. La trasmissione di un segnale in Onda Lunga via cavo "a frequenze portanti" garantiva un suono limpido, una larghezza di banda di 15 kHz, e una diffusione su tutto il territorio che includeva tutti i capoluoghi di provincia di allora. Dopo l'introduzione della diffusione via etere in modulazione di frequenza (FM) e con l'avvento delle radio private la filodiffusione fu relegata sempre di più nella nicchia degli appassionati di musica classica, degli amanti della musica senza chiacchiere, e di coloro che preferivano ricevitori radiofonici semplici (i sei pulsanti del Filodiffusore sono di una semplicità d'uso accessibile a qualunque età e, anche, disabilità). Gli abbonati oggi in Italia sono circa 400.000. Il forte interesse del pubblico è anche dovuto al fatto che il Quarto e il Quinto Canale sono le uniche Reti Radiofoniche italiane (e forse europee) assolutamente senza pubblicità, senza chiacchiere, e senza sponsorizzazioni di alcun tipo. Si tratta quindi di un pubblico di alto livello culturale, e comunque refrattario alla illusione pubblicitaria.
La Filodiffusione RAI include oggi sei canali, dei quali i primi tre irradiano le reti radiofoniche nazionali (RadioUno, RadioDue e RadioTre), il Quarto Canale trasmette 24 ore al giorno musica leggera senza interruzioni pubblicitarie e i canali Quinto e Sesto trasmettono il programma di musica classica "Auditorium" in stereofonia, trasportando il segnale con la tecnica detta della "matrice": il Quinto canale trasporta la somma di segnale sinistro e segnale destro, il Sesto canale trasporta la differenza di sinistro e destro. Ascoltando solo il Quinto Canale si ascolta il segnale mono di Auditorium, inserendo il Sesto Canale il Filodiffusore riesce a ricostruire il segnale Sinistro e il Segnale Destro. Le frequenze delle portanti per la trasmissione in Modulazione di Ampiezza e in Banda Laterale Doppia, via cavo telefonico sono le seguenti: 178 kHz (ch.1), 211 kHz (ch.2), 244 kHz (ch.3), 277 kHz (ch.4), 310 kHz (ch.5), 343 kHz (ch.6). Il segnale di Filodiffusione, detto "schierato", trasporta direttamente e contemporaneamente all'utente le sei portanti modulate in ampiezza. Chi disponga in casa della Filodiffusione può quindi sempre scegliere quale delle cinque Reti ascoltare, e può ascoltare Reti diverse con Filodiffusori diversi. In realtà quindi un Filodiffusore è una Radio per Onde Lunghe con aggiunto un adattatore d'impedenza per ricevere il segnale anziché via antenna via doppino telefonico.
Si fa generalmente confusione tra i "programmi" della Filodiffusione RAI e i "canali" della Filodiffusione, anche perché è invalsa l'usanza di nominare la Rete, ad esempio, Quarto Canale, (ma dopo 50 anni di onorato servizio forse ne ha acquistato il diritto!). I programmi sono diffusi anche via web, satellite, e su altri canali; i "canali" della Filodiffusione sono invece esclusivamente i sei inviati sul doppino telefonico.
La Filodiffusione, pur essendo una tecnologia datata, è comunque economicissima e affidabile. L'utente infatti che voglia ascoltare questi cinque canali può dotarsi di un Filodiffusore (100 euro, 40 anni di durata) e pagare 2 euro l'anno a Telecom; oppure dotarsi di un PC (400 euro, 5 anni di durata) e pagare 250 euro l'anno per l'ADSL. Questo spiega l'assoluta assenza di comunicazione pubblicitaria, e la conoscenza del servizio tra amanti della musica per "passaparola".
A dimostrare la "robustezza" di questa tecnologia, esistono in Italia tre fabbricanti di Filodiffusori, in versione sia da incasso che da tavolo: www.alphaelectronic.net , www.tecnocenter.org, www.paso.it