Fallen Empires

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« A volte, la sopravvivenza deve superare ogni altra considerazione.[1] »
Il logo del set

Fallen Empires è il quinto set di espansione del gioco di carte collezionabili Magic: l'Adunanza. In vendita dal novembre 1994, Fallen Empires è un set indipendente e non fa parte di alcun blocco tematico.

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

« Le città un tempo pacifiche di Icatia fronteggiarono un numero crescente di attacchi da parte di orchi e goblin quando il clima si raffreddò. Quando l'impero cadde, erano poco più che delle basi armate.[2] »

La storia di Fallen Empires è ambientata nel piano dimensionale di Dominaria, sul continente dell'emisfero sud chiamato Sarpadia, e ha luogo dopo la devanstante guerra dei fratelli.

Come nel resto del mondo il clima di Sarpadia si sta raffreddando per effetto della guerra appena conclusa e dei cataclismi che ha causato, e le risorse naturali scarseggiano sempre di più. Tutto il continente è soffocato da guerre e rivolte interne, e le antiche civiltà che lo popolano collassano su loro stesse. I nani difendono le loro dimore fra le montagne da orde di goblin e orchi. A Icatia gli eserciti dell'Ordine di Leitbur compattono con il fanatismo del culto Farrelita. I tritoni di Vodalia sono in guerra con una razza di crostacei semi antropomorfi per il dominio dei mari. Gli elfi sono in lotta contro la natura stessa, che minaccia di far scomparire le foreste in favore di una specie di funghi semovente. I negromanti dell'oscuro Ordine della Mano d'Ebano devono fronteggiare la rivolta dei thrull, le bestie create con la magia nera per servire l'Ordine come burattini, che si rivelano molto più indipendenti di quanto ci si sarebbe potuti aspettare.

« I thallid non sono nemici ordinari fatti di carne ossa e ragione. Attaccano senza pensare alla nostra forza o alle loro perdite. Temo che la nostrà fortezza sarà travolta.[3] »
(Kyliki di Havenwood)

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il simbolo dell'espansione

Fallen Empires è composta da 187 carte, stampate a bordo nero, così ripartite:

  • per colore: 33 bianche, 33 blu, 33 nere, 33 rosse, 33 verdi, 11 incolori, 11 terre.
  • per rarità: 121 (36+85) comuni e 66 non comuni.

Il simbolo dell'espansione è una corona, e si presenta in bianco e nero indipendente dalla rarità delle carte.

Fallen Empires era disponibile in bustine da 8 carte assortite casualmente (2 non comuni e 6 comuni).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Fallen Empires è stata stampata solo in lingua inglese. Alcune carte dell'espansione sono state ristampate in set successivi tradotti anche in altre lingue, mentre per le altre non esistono versioni differenti da quella inglese.

Venti carte comuni di Fallen Empires sono state stampate in tre versioni diverse, mentre altre quindici esistono in quattro versioni, ognuna presenta una differente illustrazione. Quindi sebbene le carte dell'espansione siano in realtà 102, vengono conteggate 85 carte comuni in più, portando il numero effettivo a 187.

Nessuna carta del set è stata ristampata da espansioni precedenti.

Novità[modifica | modifica sorgente]

In questo set non sono presentate nuove abilità delle carte, ma vengono sviluppate alcune meccaniche di gioco, come le creature pedina e i segnalini.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ dal testo di colore dello Spirit Shield
  2. ^ dal testo di colore della Città di Icatia
  3. ^ dal testo di colore della Elven Fortress

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]