Fabrizio Crisafulli

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Il Pudore Bene in Vista, 1991

Fabrizio Crisafulli (Catania, 1948) è un artista italiano, esponente del teatro italiano di ricerca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dirige la compagnia Il Pudore Bene in Vista, da lui formata nel 1991, che ha sede operativa a Roma. Aspetti peculiari del suo lavoro sono l'uso della luce come soggetto autonomo di costruzione poetica, e – oltre alla produzione per il palcoscenico – il "Teatro dei luoghi": assunzione del luogo come "testo" e matrice dell'opera.

Spettacoli per il palcoscenico[modifica | modifica wikitesto]

Senti, 2003

Tra gli spettacoli per il palcoscenico si ricordano il ciclo dedicato al mondo poetico di Ingeborg Bachmann (Acuta di conoscenza, amara di nostalgia, In cerca di frasi vere, Accessibile agli uomini, tutti del 1993, realizzati in collaborazione con l'attrice Daria Deflorian), il "progetto Giappone", ciclo dedicato a Yasunari Kawabata, Yukio Mishima, Junichiro Tanizaki (Sonni e Le addormentate, entrambi del 1995, Centro e ali, del 1996, e Sho. La bellezza finale, del 1998, quest'ultimo realizzato con l'attrice-coreografa Giovanna Summo e l'attore-poeta Marcello Sambati), una Giovanna d'Arco (Jeannette, 2002) su frammenti del testo poetico di Maria Luisa Spaziani, e, in collaborazione con lo scrittore austriaco Andreas Staudinger, Senti, riflessione sui sensi e la percezione, quasi uno spettacolo-manifesto di un metodo teatrale basato sul sentire reale in scena, ovvero sull'essere di persone e cose.

Teatro dei luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Crisafulli è autore di un progetto intitolato "Teatro dei luoghi", segnalato per il Premio Ubu nel 1998. Questo tipo di lavoro produce una sorta di lettura dei luoghi, che così vengono restituiti alla percezione e alla conoscenza.

Tra le realizzazioni della compagnia di questo tipo di intervento si ricordano, in Italia: Anfibio, presso il porto di Tricase nel Salento (2003), Numina, presso la necropoli etrusca della Banditaccia a Cerveteri (2000), Il Bianco, percorso attraverso gli antichi laboratori di alabastro a Volterra (1998), Spirito dei luoghi, progetto triennale nei luoghi archeologici di Formia, (1996-98); all’estero: Tripla Italiana (1992), presso il settecentesco castello Rosenberg sul Wörthersee, in Austria; High Vaultage (1995), nella struttura vittoriana del Turnhalle Building di Londra, Inzommu Malta, presso il Castello dei Cavalieri di Malta e il tratto di mare limitrofo, presentato al Malta International Festival del 1992.

Installazione di luce a Ponte Milvio guarda il video su youtube

Installazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le installazioni di Crisafulli, come molti dei suoi lavori teatrali site-specific, seguono il criterio del teatro dei luoghi: utilizzando la luce come suo strumento principale, l'artista si relaziona a luoghi, corpi architettonici, allo spazio fisico e antropologico dei contesti in cui interviene, mettendo in gioco forme, memorie, identità. Si ricordano Azione Marittima (2007), doppia videoperformance "incastonata" sulle due torrette della facciata del palazzo della Stazione Marittima di Napoli, la “foresta” di 600 m2. di aste luminose (Forest, 2005), realizzata al Museo "25 Maj" di Belgrado, le spettacolari installazioni realizzate a Ponte Milvio e a Ponte S. Angelo a Roma per la prima Notte Bianca (Et molto meravigliosi da vedere, 2003) o quelle realizzate, sempre a Roma, sulla Tor de’ Conti dei Fori Imperiali (Il danzatore non pensava, 2001) e presso l'acquedotto Felice (Bandoni, 1995), quest'ultima, ispirata e dedicata a Pier Paolo Pasolini.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

1995, English National Opera "Stephen Arlen" Award, Londra; 1996, "Live!" Silver Award, Londra; 2001, "Outstanding Merit for Theatre Research", International Festival for Experimental Theater, Il Cairo; 2004, Lighting Design Award, Belgrado.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]