Erika Holst

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Erika Holst
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 179 cm
Peso 82 kg
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Ruolo difensore
Carriera
Squadre di club
 ?-? Veddige HK  ?(?)
 ?-? Segeltorps IF First  ?(?)
Nazionale
1995-2008 Svezia Svezia 258 (80)
Palmarès
Giochi olimpici invernali 0 1 1
Mondiali di hockey su ghiaccio 0 0 2
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Erika Holst (Varberg, 8 aprile 1979) è una hockeista su ghiaccio svedese. Ha difeso i colori della nazionale di hockey su ghiaccio femminile della Svezia con cui ha vinto una medaglia di bronzo ai Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002 e una d'argento a quelli di Torino 2006.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Erika Holst festeggia con le sue compagne la vittoria per 3-1 sulla Russia di Torino 2006.

Erika Holst è entrata nel mondo del professionismo sportivo giocando nel ruolo di difensore con il Veddige HK nel 1994.

Nel 2002 è stata convocata in nazionale alle Olimpiadi invernali di Nagano. Con le sue compagne non è riuscita ad accedere alle finali del torneo e ha chiuso al quinto posto.

Quattro anni più tardi ai Giochi di Salt Lake City è stata di nuovo selezionata tra le atlete della Svezia olimpica. La sua compagine è arrivata seconda nel Gruppo A alle spalle del Canada e si è qualificata per la semifinale dove ha incontrato gli Stati Uniti, campioni olimpici in carica. Contro le nordamericane ha subito una pesante sconfitta per 4-0 che ha fatto sfumare la rincorsa al metallo più pregiato. Con la Svezia, nella finale per il terzo posto, ha battuto la Finlandia e ha vinto la medaglia di bronzo.

Alle Olimpiadi di Torino 2006 la Holst si è riconfermata su alti livelli. La sua squadra è stata inserita nel Girone A dove ha esordito con una vittoria per 3-1 al Palasport Olimpico contro la Russia. Alla seconda giornata l'atleta di Varberg è andata a segno contro l'Italia nella gara vinta per 11-0 al Torino Esposizioni. All'ultima partita del girone ha subito una sconfitta per 8-1 contro il Canada, squadra medaglia d'oro in carica. Il turno semifinale ha riproposto la sfida di quattro anni prima: Svezia-USA, ma questa volta il suo team è riuscita a prevalere per 3-2 qualificandosi per la finale dove ha incontrato nuovamente in Canada. Nell'ultima sfida le nordamericane hanno prevalso per 4-1 relegando la Holst e compagne al secondo gradino del podio che vale la medaglia d'argento.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giochi olimpici invernali[modifica | modifica wikitesto]

Note biografiche[modifica | modifica wikitesto]

È nata l'8 aprile 1979 a Varberg, nella Svezia meridionale.
Nel 2006 ha comunicato pubblicamente la propria omosessualità, insieme con la compagna di squadra Ylva Lindberg, con cui ha una relazione.[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (SV) AnnaMaria Jansson, OS-hjältarna: Vi är homosexuella in Aftonbladet.se, 31 maggio 2006. URL consultato il 19-10-2009.
  2. ^ Vancouver 2010. Lesbiche alle olimpiadi in Gay news 24, 13 febbraio 2010. URL consultato il 25 febbraio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]