Edith del Wessex

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Edith del Wessex

Edith del Wessex (1029(circa) – 19 dicembre 1075) è stata figlia di Godwin del Wessex e di Gytha Thorkelsdaettir, moglie di Edoardo il Confessore.

Edith, la cui nascita si colloca attorno al 1029, era l'unica figlia di Godwin del Wessex e, per aumentare il prestigio della propria famiglia, venne data in sposa ad Edoardo il Confessore nel 1045. Il loro matrimonio non lasciò eredi e molte sono state le supposizioni al riguardo, da un voto di celibato del re, fino a un profondo disgusto del sovrano verso la famiglia della moglie, tuttavia nessuna di loro appare del tutto attendibile agli storici. La famiglia di Edith era una delle più potenti del regno, tuttavia, quando suo padre venne esiliato nel 1051 Edoardo il Confessore la spedì in un convento, salvo poi richiamarla quando, l'anno dopo, concesse il perdono al suocero e ai cognati. Edith rimase al fianco del marito, cui pare fosse molto vicina, fino alla morte di lui avvenuta nel 1066. Il successore designato da Edoardo il Confessore era Guglielmo il Conquistatore un normanno cui era legato dalla parentela, Guglielmo era infatti il pro-nipote di Emma di Normandia, madre di Edoardo. La volontà del re non venne però rispettata dalla famiglia di Edith, suo fratello Aroldo II d'Inghilterra si proclamò re attirando su di sé le ire di Guglielmo il Conquistatore che marciò verso l'Inghilterra per prendersi il trono. Edith vide morire tre dei suoi fratelli nella lotta di successione ed al termine di essa era l'unico membro della sua famiglia rimasta sul terreno inglese, sua madre infatti aveva lasciato il paese ed il suo fratello più piccolo era tenuto prigioniero in Normandia. Edith sopravvisse ancora diversi anni, morì infatti poco prima del Natale del 1075, per volere di Guglielmo il Conquistatore venne sepolta accanto al marito nell'abbazia di Westminster.