Edificio España

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Coordinate: 40°25′26.8″N 3°42′40.43″W / 40.424111°N 3.71123°W40.424111; -3.71123

Edificio España
Edificio España (Madrid) 02.jpg
La facciata dell'edificio su Plaza de España
Ubicazione
Stato Spagna Spagna
Località Madrid
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1948-1953
Uso residenziale e uffici
Altezza Tetto: 117 m
Piani 25
Ascensori 32
Realizzazione
Costo 200 milioni di pesetas
Architetto Julián Otamendi
Ingegnere José María Otamendi
Appaltatore Metrovacesa/Compañía Inmobiliaria Metropolitana
Proprietario Banco de Santander
 

L'Edificio España è un grattacielo di Madrid che si affaccia sulla Plaza de España.[1] Con i suoi 25 piani e 117 metri di altezza, è l'ottavo edificio più alto della capitale spagnola.

L'edificio progettato come struttura polifunzionale ospitava fino al 2006 l'Hotel Crowne Plaza, un centro commerciale, appartamenti e uffici. Nel 2012 era vuoto e in piena ricostruzione: sarà destinato ad abitazioni di lusso. Conserverà intatti soltanto la facciata e l'atrio, mentre il resto degli elementi strutturali subirà modifiche.

Situato sulla Plaza de España, alla fine della Gran Vía, forma con il vicino grattacielo Torre Madrid, uno dei poli architettonici più importanti della città.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Veduta dell'edificio España negli anni cinquanta.
L'Edificio España dietro al monumento a Miguel de Cervantes sulla Plaza de España.

La costruzione dell'edificio ebbe inizio nel 1948 a cura della Compañía Inmobiliaria Metropolitana (proprietà degli Otamendi). Fu terminata nel 1953 in stile neobarocco, opera degli architetti José María (ingegnere che calcolò la struttura di cemento) e Julián Otamendi (progetto delle piante e del portale barocco della facciata principale). Presenta una silhouette a gradoni di quattro altezze diverse.[2]

Il 28 aprile 2005 fu posto in vendita dall'immobiliare Metrovacesa insieme con la Torre Madrid, per finanziare parte dell'acquisizione della compagnia francese Gecina, per un prezzo totale di 389 milioni di euro. Nel mese di giugno, Santander Real Estate, attraverso il suo Fondo de Inversión Inmobiliaria, acquistò il 50% dell'edificio per 138,6 milioni di euro e fu firmato un compromesso di compravendita allo stesso prezzo del 50% restante, la parte in cui era ospitato l'hotel. L'operazione fu completata agli inizi di dicembre dello stesso anno.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Joaquín y Julián Otamendi, El edificio "España" al término de la Gran Via in Cortijos y rascacielos: casas de campo, arquitectura, decoración, 75-76, Madrid, 1953, p. 48.
  2. ^ Ramón Guerra de la Vega, Madrid (1920-1980) Guía de Arquitectura Contemporánea, Madrid, Primera, 1981, pp. 20-21, ISBN 84-300-5362-X.

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