Discussione:Bullismo

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Come il fenomeno si co-costruisce nelle relazioni: il ruolo degli studenti, delle famiglie, dei docenti, del personale ATA, del Dirigente Scolastico

Siti internet nazionali

In attesa di un Vostro gentile riscontro, --Luca Pisano (msg) 22:32, 8 apr 2008 (CEST)

Non avendo ricevuto una indicazione, provo ad apportare delle prime modifiche (non ho molto tempo a disposizione.... posso lavorarci solo la sera) e rimango ovviamente disponibile ad ogni suggerimento. Preciso che detengo il copyright sul testo pubblicato in quanto presente sul sito web http://www.cyberbullismo.com di cui sono il Direttore. Ho inviato comunicazione anche a permissions-it(at).svgwikimedia.org (non ho ancora ricevuto una risposta).--Luca Pisano (msg) 23:15, 9 apr 2008 (CEST)

Mi sono permesso di spostare alcuni contributi (scientificamente abbastanza corretti) in modo da rendere l'indice un pò più adeguato. --Luca Pisano (msg) 23:35, 9 apr 2008 (CEST)

Se anche hai invitato i permessi, per piacere tieni conto che si tratta di una enciclopedia e che quindi limitarsi a copiare un testo non sempre da buoni risultati ai fini enciclopedici, alcune espressioni che si trovano sui sito vanno eliminate e le informazioni rielaborate secondo altri criteri, inoltre mi sembra che l'impostazione che vorresti dare più o meno quella del sito www.cyberbullismo.com, il che mi lascia un po perplesso anche perché fra l'altro se tu stesso il curatore del sito, cerca per piacere di non cadere anche in buona fede in un conflitto di interessi, e di non personalizzare troppo l'impianto della voce. Inoltre il sito potrà anche contenere buoni contenuti, ma non so se puoi essere preso pari pari come fonte autorevole, insomma non basta che una cosa sia detta da un solo attore, deve essere detta da una pluralità d'autori per poter essere ritenuta "oggettiva". PersOnLine 17:43, 10 apr 2008 (CET)


D’accordo. Se non posso fare riferimento agli articoli che ho scritto e alla bibliografia internazionale, in che modo posso essere utile? Potresti darmi una indicazione?

Per esempio, l’indice proposto può andare bene o deve essere modificato?

In attesa di una Tua indicazione, pur comprendendo le preoccupazioni sul conflitto di interessi, preciso che i contributi proposti non costituiscono un punto di vista soggettivo, ma sono tratti da numerosi studi internazionali.

Lo stesso sito internet www.cyberbullismo.com, come avrai modo di verificare nelle prossime settimane, si avvale della collaborazione del Prof. Smith, il coordinatore Europeo - ricerche bullismo e cyberbullismo.

Se sei d'accordo, posso, in questa pagina, provare, nuovamente, a scrivere delle informazioni sul bullismo che tu e i tuoi colleghi potete verificare e modificare.

Se è possibile, fammi sapere. A presto, Luca Pisano

Beh, qui siano tutti volontari, pochissimi sono esperti della materia di cui solitamente trattano, ognuno si indirizza solitamente verso il campo in cui è appassionato, che non sempre coincide con quello lavorativo. Quello che più mi ha messo in allarme era lo stile con cui erano stati inseriti gli interventi, non ho controllato, ma mi sembravano presi pari pari dal suo sito, insomma la cosa si può fare, ma sarebbe sempre meglio rielaborare i testi onde renderli il più possibile impersonali e asettici e soprattutto senza rimandi. Se poi come ha detto tutto quanto scritto si rifa a altri studi, la cosa migliore sarebbe citare direttamente quegli studi come fonti (legga aiuto:note) e non il sito internet, che volendo può essere indicato nell'apposita sezione collegamenti esterni.
Detto ciò, non v'è ovviamente da chiedere il permesso a nessuno per iniziare a modificare una pagina, certo che sarebbe prima consigliabile una lettura del manuale di stile anche per comprendere tutte le convenzioni interne. Buon lavoro PersOnLine 10:40, 11 apr 2008 (CET)

Grazie. Procedo allora a leggere i manuali.... presto mi farò risentire. A presto, Luca Pisano

Bullismo uguale studenti?[modifica | modifica wikitesto]

Forse ho un'impressione sbagliata, ma il fenomeno tra gli adolescenti/ragazzi? O è esclusivo dell'ambiente scolastico, mentre non si può riferire ad esempio ad altri centri d'aggregazione? Ho fatto una piccola modifica in questo senso nell'incipit e vorrei sapere se è corretta. Amon(☎ telefono-casa...) 21:14, 21 giu 2006 (CEST)

Effettivamente, in teoria, sarebbe un fenomeno generico. Tuttavia la stragrande maggioranza degli studî si concentra sull'ambiente scolastico. Per certi versi a ragione: ormai, col tempo pieno, la maggior parte dei ragazzi passa quasi l'intera giornata a scuola; inoltre, è a scuola che ti trovi a stare in compagnia anche con coetanei che non sopporti o con cui è più facile scatti il bullismo. Ovviamente, nel cortile sotto casa, se ti trovi davanti il bullo, puoi sempre andare da qualche altra parte. Ma cambiare classe è molto meno facile... Buona, comunque, la tua modifica dell'incipit. Lo preciso ancora meglio alla luce di quanto ho appena scritto. --Yupa 10:41, 22 giu 2006 (CEST)

Quel pasticciaccio del luogo comune[modifica | modifica wikitesto]

E' un classico pensare che il termine bullo derivi dal vocabolo inglese bull e che identifichi il delinquente smargiasso, prepotente e spesso leader all'interno di una qualsiasi associazione criminale. Nulla di tutto questo era in principio. La parola bullo che e' italianissima e nulla deve al termine inglese e puo' essere ripescata in varie regioni italiane con alcune varianti e' stata, viceversa, adottata dai britannici durante il nostro rinascimento e ha subito una vera involuzione di significato. Una volta accettato come termine locale, difatti, fu eliminata dagli inglesi la vera essenza del suo significato e attribuita una forma falsa, ingannevole, alquanto fuorviante. In realta', il significato di bullo non si lega affatto a quello di toro come molti studiosi continuano erroneamente a scrivere, bensi' a quello di bolla o di palla e tale concetto e' poi rientrato in Italia con le conseguenze che noi tutti conosciamo. Il termine pallone gonfiato, come si usava dire anche a Londra in quei tempi, era spesso riferito agli spadaccini nostrani che avendo fama di grandi combattenti e venendo per questo assunti da nobili e signorotti locali erano in taluni casi costretti a fronteggiare per questioni di soldi e rivalita' gli schermidori inglesi, che li deprezzavano e sminuivano con frasi provocatorie. Nei paesi anglofoni il bullo pallone gonfiato e' rimasto tale. In Italia invece Il bullo rimaneva un uomo d'onore sino ai primi del Novecento. Purtroppo tra gli attuali studiosi di criminologia, sociologia, psicologia, scienza giuridica etc. pochi si sono degnati di ricercare tra vecchi e antichi testi, incunaboli e così via, il vero significato o la prima apparizione del termine. Altri invece per comodita' propria continuano a basare il loro sapere su falsarighe scritte da autori stranieri, mantenendo cosi' vivo quel falso concetto o vincolo bullo--> bullying che ancora oggi ci viene propinato da scrittori di grido. Ci si domanda chi era dunque il vero bullo di quartiere? Era davvero un prepotente, un attaccabrighe, un esperto del sopruso? Se si studia la societa' italiana di due secoli fa si vedra' che il bullo di quartiere era colui che vigilava, che prendeva decisioni, che difendeva gli abitanti della propria borgata dai teppisti delle altre borgate. Era un individuo dotato di forza, destrezza e abilita' non comuni e comunque sempre al servizio del popolo. Era un eroe e non certo un criminale. Diventa criminale tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del '900 quando comincera' ad appoggiare o persino ostacolare i governanti e i politici che si propongono come nuovi leader del paese. Con l'affermazione di tali individui e la forza esercitata dalla politica il bullo di quartiere inizia a scomparire. L'Italia monarchica si organizza in fretta e invia i suoi Carabinieri Reali a governare il Paese. Ormai il bullo e' inutile, le consuetudini, le sue leggi morali e il suo codice d'onore vengono rimpiazzati da ordinanze e decreti regii. Finisce l'epoca del bullo eroe e inizia quella del bullo anti-eroe, di colui che si oppone alla legge dell'ultimo arrivato. Diventa quindi bullo fuorilegge. Da qui a disegnarlo pure vile e prepotente, il passo e' breve. Durante le guerre mondiali i bulli finiscono tra gli Arditi o muoiono da eroi, mentre quelli che si oppongono al regime fascista restano incarcerati. Il bullo eroe, coraggioso e buono e' ormai un ricordo del passato. Con la seconda guerra mondiale la figura sociale del bullo scompare e resta un immagine astratta, spesso attribuita a delinquenti e piccoli criminali. --Blackjack 18:44, 19 dic 2006 (CEST)


Blackjack, questo è parecchio interessante. Se hai modo di mettere e le fonti è ancora meglio, ma in ogni caso secondo me andrebbe riassunto e messo nella voce. --Jack (sa vût?) 10:04, 4 feb 2007 (CET)

non mi piace

il bullismo è da eliminare assolutamente!

non sono daccordo con l'articolo[modifica | modifica wikitesto]

per esempio nella mia classe i "bulli" non deridono ragazzi di alta classe sociale o dall'aspetto di secchioni e sicuramente non lo fanno per invidia ! il capo dei bulli della mia classe (A) è un ragazzo riccho che prende in giro chi, al contrario di lui , non ha la fortuna di poter comprare robe firmate. La dinamica degli attacchi psicologici è completamente diversa ! Questo ragazzo (A) ha tutto ! Io stessa non riesco proprio a capire perchè lo faccia ! Avete qualche idea ? By Tati

In questi casi si tratta comunque di ragazzi viziati e prepotenti che prendono in giro. Ovviamente le eccezioni ci sono sempre, ma gli studi confermano che la maggioranza agisce diversamente da questo bullo di classe tua

by FB


E poi, non so quanto siano recenti le modifiche, ma guarda che il paragrafo 10 ("Prospettive sul bullismo") riporta proprio casi di questo genere. E anche nella mia classe succede qualche volta; quindi non è un caso troppo singolare. Ma tanto io me ne infischio, conviene solo ignorare, l'opinione dei bulli vale quanto quella di un cucchiaino da tè arrugginito...

By F

Notizia[modifica | modifica wikitesto]

Qualcuno sa perché mi è stato tolto il link al mio commento sulla notizia dell'aggressione avvenuta in Parlamento ieri?

Se ne parla in Discussione:Nuccio Cusumano--Gacio dimmi 15:50, 25 gen 2008 (CET)

Certo, ne abbiamo parlato, purtroppo all'ultima domanda non mi hai risposto. Continui, caro Gacio, a dire cose che non corrispondono alla realtà dei fatti.

Il bullismo non è un fenomeno che riguarda solo i ragazzi.[modifica | modifica wikitesto]

A mio avviso errano quelle fonti che affermano che il bullismo è solo un fenomeno che avviene esclusivamente tra gli studenti. Il bullismo accade, seppur con le proprie degenerazioni, anche nel mondo del lavoro e nella società d'oggi in generale. Esempi sono Mobbing ecc

la fiera del luogo comune[modifica | modifica wikitesto]

Direi la pagine è allo stato attuale un tentativo senza pretese di stendere in forma simil enciclopedica una vasta serie di luoghi comuni per lo più senza un supporto di fonti puntuali e autorevoli per la maggior pare delle affermazioni che sembrano provenire da un mediocre manuale di psicologia. direi che occorre una seria e radicale revisione di tutto il testo. PersOnLine 17:02, 16 feb 2008 (CET)

Blocco[modifica | modifica wikitesto]

Mi è partito l'invio per sbaglio prima di scrivere "IP", chiedo scusa--Gacio dimmi 18:57, 12 giu 2008 (CEST)

suggerimento per evitare il bullismo[modifica | modifica wikitesto]

Raga vi do un consiglio utile se un bullo si mette davanti e vi da fastidio non usate le mani senno poi danno a voi la colpa .Fate cosi andate in un posto dove c' è folla...Se non funziona andate dala maestra e dite tutto,pure ai genitori.da vero mammone italiano...

                                                                             by Davide



bisognerebbe aggiungere che il bullismo in italia sembra essere stato scoperto solamente ora mentre ha una secolare storia alle spalle (c' è sempre stato in modi e forme diverse) Zero

Bullismo[modifica | modifica wikitesto]

Questa mattina a scuola mia ho partecipato a una conferenza sul bullismo e ho raccolto molte informazioni...mi sono permesso di includerle in questa pagina e di ampliarla...spero vi vada bene... ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao oppure quando ci sono dei compagni a scuola che chiedono soldi senno li picchiano vorrei precisare una cosa.... se vedete o sentite qualcosa lo dovete subito dire!!!!!! altrimenti la vittima può farsi male!!!!!!!!!

Errori[modifica | modifica wikitesto]

Salve a tutti, ho riscontrato un errore nella pagina, probabilmente dovuto a distrazione: l'errore è nella descrizione delle forme del bullismo; queste sono corrette, ma dopo la definizione del cyber bullismo, viene riportata la definizione di bullismo indiretto. Ok, va abbastanza bene anche questo (seppure le forme di bullismo diretto ed indiretto possano fondersi, quindi è spesso irrilevante tale distinzione), ma l'errore che volevo segnalare è nella forma indicata come principale del bullismo indiretto: non è quella verbale, come scritto, ma è quella psicologica. Dal momento che, come ho già detto, le definizioni sono esatte, andrebbe sostituita semplicemente la parola "psicologico" alla parola "verbale" nella definizione di bullismo indiretto.

Chi ha i permessi necessari è invitato a correggere questa incongruenza.

Se riscontro altri errori li segnalerò qui.

R.D. Hastur

Sarebbe necessario riportare una fonte. Chi dice che la principale forma è quella psicologica? Grazie per il contributo, --« Gliu » 13:31, 22 apr 2009 (CEST)

Manca qualcosa[modifica | modifica wikitesto]

Avete dimenticato di scrivere i risultati degli studi sul bullismo!H2giulio20:29, 22 giugno 2010

Se ne conosci di seri e affidabili, possibilmente ufficiali, inseriscili. PersOnLine 14:39, 16 giu 2010 (CEST)

Note di note[modifica | modifica wikitesto]

Ho integrato alcune sezioni tra loro, ho introdotto i "cenni storici" ed eliminato le ridondanze. Ho notato poi che il template "NN" era vecchio di due anni e che nel frattempo la voce ne aveva fatta di strada, quindi se non ci sono altre proteste...--Italo da b (msg) 21:59, 27 set 2011 (CEST)

il bullismo[modifica | modifica wikitesto]

mi chiamo francesco e ho avuto degli attacchi da parte dei bulli anche io.Non bisogna farsi sottomettere da questi gradassi più grandi di noi e bisogna sempre quando vedi o quando subisci degli attacchi da parte dei bulli bisogna riferirlo a degli adulti o a chi ti sta intorno...spero e questi gradassi non faranno più del male a ragazzi e ragazze più piccoli di loro!!!!!

Protezione[modifica | modifica wikitesto]

Non sarebbe utile semi-proteggere la pagina, visti i numerosi vandalismi che da tempo la affliggono? --Tn4196 (basta domandare!) 14:21, 19 feb 2013 (CET)