Death Note (film)

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Death Note
Desunotofilm.png
L in una scena del film
Titolo originale DEATH NOTE
Paese di produzione Giappone
Anno 2006
Durata 126 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller, fantastico
Regia Shusuke Kaneko
Soggetto Tsugumi Ohba, Takeshi Obata
Sceneggiatura Tetsuya Oishi
Fotografia Hiroshi Takase
Montaggio Yousuke Yafune
Musiche Kenji Kawai
Scenografia Hajime Oikawa
Interpreti e personaggi
Premi

Death Note è un film del 2006 diretto da Shusuke Kaneko, adattamento live action della prima parte della serie omonima di manga e anime firmati Tsugumi Ohba e Takeshi Obata.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Quando una serie di morti misteriose decimano i maggiori criminali in tutto il mondo, la polizia dei principali paesi industrializzati abbandona l'ipotesi che si tratti di una semplice coincidenza e inizia ad investigare alla ricerca di un misterioso personaggio che in qualche modo riesce ad uccidere le persone provocando loro un attacco di cuore. In internet nascono i primi fan club dedicati a questo personaggio misterioso che agli occhi di molti rappresenta la vera giustizia. Viene coniato per l'occasione il nome di Kira, ovvero la pronuncia giapponese del termine "killer" per chiamare questo eroe. Le indagini della polizia però non sembrano portare a nulla e viene deciso per questo motivo di affidare il caso alla supervisione del famoso L, un formidabile detective di cui non si conosce né nome, né aspetto fisico.

Light è un universitario modello, molto intelligente, prende il massimo dei voti per poter un giorno seguire le orme del padre ed entrare in polizia. Un pomeriggio, a scuola, durante una lezione d'inglese, vede cadere dal cielo in lontananza un libro nero. All'uscita della scuola si dirige nel luogo dov'è atterrato il quaderno, e lo raccoglie.

Il quaderno ha un titolo enigmatico: "Death Note", e riporta un'inquietante serie di regole sul suo utilizzo stampate all'interno, la prima delle quali afferma che la persona il cui nome viene scritto sul quaderno morirà. La prima reazione del ragazzo naturalmente è quella di trovarsi davanti ad una presa in giro, ma ascoltando la televisione assiste ad un reportage in diretta di un sequestro di alcuni bambini da parte di un criminale pericoloso. Decide allora di mettere alla prova il quaderno scrivendo il nome del bandito, e dopo 40 secondi la reporter vede i bambini uscire soli dall'asilo. Il sequestratore è morto di arresto cardiaco. Diversi giorni dopo, i misteriosi omicidi si susseguono senza sosta. Light infatti accetta la responsabilità di questo potere caduto dal cielo, e prende la decisione di usarlo per uccidere tutti i criminali, per creare un mondo migliore, di cui lui sarà il garante. Nel frattempo però la polizia locale si assume il compito di capire cosa sta accadendo, guidata dal padre di Light, e viene contattata dal misterioso L, collaboratore segreto dell'Interpol, famoso per la sua abilità nel risolvere i casi più complessi. A questo punto in televisione compare il volto di Lind L. Taylor, un americano che afferma di essere l'investigatore L, e di essere sulle tracce di Kira. Light accetta la sfida e usa il quaderno per uccidere all'istante l'uomo. La trasmissione si interrompe per poi riprendere con una unica schermata fissa con la lettera L a tutto schermo. Una voce camuffata annuncia che l'uomo morto in diretta era un prigioniero condannato a morte e non il vero L. In più conferma di conoscere l'ubicazione di Kira poiché il messaggio è stato mandato in onda soltanto nella zona di Kanto in Giappone. Light capisce allora che per poter continuare il proprio disegno ha bisogno di liberarsi di L. Comincia una sfida tra i due, una partita a scacchi all'ultimo sangue che vedrà molte persone morire. Per il divertito interessamento di Ryuk, il dio della morte che per noia ha fatto ritrovare il quaderno a Light, apparentemente senza porre alcuna condizione vincolante al suo possessore, l'unico che può vederlo e sentirlo. Lo accompagnerà fino alla fine, concludendo ammirato che un essere umano può diventare anche più crudele di un dio della morte.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film è stata curata da Kenji Kawai e si compone delle seguenti tracce:

  1. A Heart Attack
  2. A Dispute
  3. Confused
  4. Realize the Limitations
  5. Disturbance
  6. In the Heart
  7. Astonishment
  8. A Reality
  9. Logic
  10. A Challenge
  11. Make a Noise in the World
  12. A Shadow
  13. The Test
  14. Give the Right Answer
  15. Reasoning Powers
  16. Carry Out a Plan
  17. Memo Paper
  18. Be Cute
  19. Impatience
  20. An Image
  21. Suspicion
  22. Misuderstanding
  23. According to Plan
  24. A Sacrifice
  25. An Observer
  26. Go Into Battle
  27. Message from Ryuk

Sigle[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  • Il primo film di Death Note segue piuttosto fedelmente la trama del manga, con qualche concessione filmica, e si conclude con la vicenda di Naomi Misora. Ryuk è stato realizzato in computer grafica.
  • Il quadro Maschere ed il Tristo Mietitore, di fronte al quale aspettano Naomi Misora e Shiori alla fine del film, è stato dipinto da un certo Ekusuhso Kenak. In realtà si tratta di un gioco di parole: letto al contrario, "Ekusuhso Kenak" diventa "Kanek Oshusuke", cioè Kaneko Shusuke, il regista del film.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]