Coro I Ragazzi Cantori di San Giovanni

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Coro I Ragazzi Cantori di San Giovanni
Coro I Ragazzi Cantori di San Giovanni
Nazione Italia Italia
Città San Giovanni in Persiceto
Sito web www.ragazzicantori.it
Direttore Marco Arlotti
Organico coro a voci miste
Repertorio polifonia
Periodo attività 1973-in attività

Il Coro de I Ragazzi cantori di San Giovanni fu creato nel 1973, su iniziativa di Mons. Enrico Sazzini, con l'intento di arricchire e nobilitare il servizio liturgico della Basilica Collegiata di San Giovanni in Persiceto (Bologna).

Anima e Direttore del Coro è stato per più di trent'anni il Maestro Leonida Paterlini (1928 - 2010); ne è attuale direttore il Maestro Marco Arlotti.

Composto da circa 35 cantori dilettanti, ha tenuto più di duecento concerti in varie parti d'Italia e all'estero, esibendo un repertorio composto di titoli che spaziano dalla musica antica fino ad ardite espressioni della vocalità contemporanea.

Nel 2009 ha preso il via un nuovo progetto denominato "Schola Cantorum", una nuova sezione corale destinata alla formazione di base dei bambini alla vocalità e al canto corale.

Albo d'Oro[modifica | modifica sorgente]

  • 1981 Concorso Internazionale "Guido d'Arezzo" Premio speciale della Giuria per il Canto Gregoriano.
  • 1984 Primo Premio Assoluto al Concorso Nazionale di Canto Sacro di Vallecorsa (FR)
  • 1986 X Concorso Internazionale di Stresa: III Premio
  • XXI Concorso Internazionale di Vittorio Veneto: III Premio
  • 1995 Primo Premio Assoluto al Concorso Nazionale di Canto Sacro di Vallecorsa (FR) e Premio Speciale della Giuria per la migliore interpretazione di musica rinascimentale
  • 2000 Primo Premio Assoluto al II Concorso Regionale per Cori Liturgici dell'Emilia-Romagna.
  • 2004: concerti a Londra nella Cattedrale di St. Paul e nella Cattedrale di St. Albans
  • 2010 PRIMO PREMIO ASSOLUTO AL TERZO CONCORSO NAZIONALE POLIDFONICO DI STRESA

Il repertorio[modifica | modifica sorgente]

Il repertorio spazia dal canto gregoriano a capolavori della polifonia rinascimentale: per arrivare - passando per il barocco ed il romanticismo - alla coralità contemporanea.