Controller Playstation

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un control pad originale per PlayStation. Questo modello più tardi sarà sostituito da quelli con tecnologia Dual Shock

Il controller Playstation è una periferica Sony PlayStation; è stato il primo joypad venduto insieme alla Sony PlayStation.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I tasti da cui è composto sono un pad direzionale sulla sinistra, quattro tasti principali sulla destra (identificati dai simboli triangolo PlayStationTriangle.svg, cerchio PlayStationCircle.svg, croce PlayStationX.svg e quadrato PlayStationSquare.svg), quattro tasti laterali azionabili con l'indice e il medio (L1, L2, R1, R2) e i pulsanti Select e Start al centro del joypad.
Teiyu Goto, responsabile del design di ogni modello della console Sony, in un'intervista rilasciata ad agosto 2010 ha rivelato il significato dei simboli:
“Il triangolo simboleggia la visuale: nella mia visione rappresentava una testa, o una direzione, e lo feci in verde; il quadrato rimanda a un foglio di carta: rappresenta i menu e i documenti, decisi per il rosa. Il cerchio e la X invece, rosso e blu, sono i simboli rispettivamente per 'sì' e 'no' nelle decisioni (in Giappone).”[1]

Compatibilità[modifica | modifica sorgente]

Essendo il primo joypad con cui è nata la console è compatibile con tutti i giochi PlayStation, salvo eventuali titoli che richiedano un espresso uso delle leve analogiche contenute nel DualShock.

Usabilità[modifica | modifica sorgente]

È un joypad molto leggero[Quanto?] e presenta una forma che permette di impugnarlo raggiungendo senza difficoltà tutti i tasti. È stato il joypad più imitato. L'incredibile leggerezza legata alla sua straordinaria forma ergonomica lo rende un controller storico: semplice, funzionale e molto resistente. È uno dei joypad più affidabili e resistenti, ormai svenduto a causa dell'arrivo del DualShock.[senza fonte]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ All About the PlayStation 1's Design

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]