Coltello a scatto

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Un coltello a scatto
Un coltello a scatto

Il coltello a scatto è un particolare tipo di coltello a serramanico, con lama velocemente estraibile.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

In posizione di riposo la lama giace all'interno del fodero (in antico detto "vagina"), che è ricavato nel manico; per l'apertura si utilizza un sistema a molla: vi è una molla precaricata che viene svincolata da un pulsante all'atto in cui questo viene premuto, provocando l'estrazione rapida della lama, la quale raggiunge la posizione tipica della lama di coltello.

A differenza dei coltelli ad apertura assistita i coltelli a scatto non hanno la possibilità essere aperti all'occorrenza a due mani o come un normale coltello chiudibile (serramanico), in quanto la lama verrebbe trattenuta dal perno di svincolo comandato dal pulsante, funzione che spesso si crede erroneamente venga assolta dalla sicura,ma nei coltelli a scatto la sicura ha la funzione di bloccare il pulsante per prevenire pressioni involontarie su di esso,cosa che causerebbe un'apertura accidentale e possibili ferite all'utilizzatore.

Durante l'ottecento vi fu in Italia una vasta diffusione del cosiddetto "stiletto italiano" o "molletta", coltelli a scatto ispirati al classico Stiletto italiano a lama fissa, erano appunto veri e propri pugnali con doppio filo affilato e lama ripegabile nel manico. Questa vasta diffusione ha influenzato le normative italiane in materia di armi che si sono susseguite dal novecento ad oggi, infatti oggi la normativa italiana prevede che qualsiasi coltello a scatto sia considerato arma bianca.

Essendo arma bianca si possono acquistare solo con porto d'armi e vanno denunziati alla propria questura di residenza, si possono portare solo essendo possessori di porto d'armi per difesa personale.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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