Census-designated place

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Nel Maryland, Ellicott City, a dispetto del nome, dei suoi circa 55.000 abitanti, e del fatto di essere capoluogo della Contea di Howard, è "semplicemente" un census-designated place

Si definiscono census-designated places (CDP) quelle località degli Stati Uniti d'America che lo United States Census Bureau distingue dai cosiddetti incorporated places (city, town, village, borough ecc.) perché, a differenza di questi, non hanno una forma di amministrazione legalmente riconosciuta[1].

Gli unincorporated places (definizione generica di località priva di amministrazione, in contrapposizione agli incorporated places) americani sono dunque all'ultimo livello della suddivisione territoriale ma, a parte qualche eccezione, sono soggetti direttamente all'amministrazione della contea della quale fanno parte. Dunque i CDP sottostanno al 2º livello amministrativo locale e non al 3º livello, quello costituito dai comuni.

Località con queste caratteristiche sono presenti nei censimenti degli Stati Uniti sin dal 1850. Ma è dal 1980 che è stata adottata la denominazione attuale, mentre dal 2000 è stato eliminato il limite inferiore di abitanti necessario perché potessero essere censiti.

Nel censimento del 2000 è risultato che 35.000.000 di americani vivono in località catalogate come census-designated places [2]. È un dato che dà un'idea dell'importanza di questi centri, per lo più molto piccoli, ma che raggiungono anche dimensioni rilevanti.

Benché i CDP non abbiano confini ben fissati e la loro designazione, non solo in termini territoriali, possa cambiare da un censimento al successivo, una volta definiti sono categorizzati per fini statistici insieme agli incorporated places. In questo modo li si possono distinguere da altre suddivisioni delle contee, quali le Minor Civil Divisions (MCD). Rispetto alla distinzione con gli incorporated places vi sono eccezioni di cui bisogna tenere conto. Nel New England, dove il territorio delle contee è interamente ripartito tra i vari comuni delle stesse (un po' come avviene per i comuni italiani rispetto alle province), i CDP rappresentano entità subcomunali (un po' come le frazioni italiane) e dunque non ha senso categorizzarli insieme ai comuni. Una situazione simile si ha in stati che hanno forme di amministrazione locale che come le town del New England coprono aree che definiscono una porzione del territorio della contea, slegandosi dal concetto di "centro urbano" tipico delle city, town o village. È il caso delle town dello stato di New York e delle township del New Jersey, della Pennsylvania e del Michigan.

Il censimento del 2010 conterrà dati riguardanti i confini dei CDP molto più accurati, anche grazie ad un programma specifico attivato nel 2008, il Participant Statistical Areas Program (PSAP)[3], con il quale l'USCB ha invitato amministrazioni di tutti i livelli a fornire, anche con il coinvolgimento di privati, le correzioni ed integrazioni che ritenevano opportune.

Criteri di definizione[modifica | modifica wikitesto]

Ferme restando le peculiarità proprie appena definite, lo USCB elenca altre tipologie, criteri e caratteristiche utili per definire i CDP; tra queste:

  • Cittadine che hanno visto decadere il proprio status, come il caso di Covedale, nell'Ohio, un tempo village, oggi in parte annessa alla città di Cincinnati, in parte rimastane fuori (questa parte è l'attuale CDP).
  • Grandi Basi militari o parti di queste, poste al di fuori di centri abitati, come Fort Knox nel Kentucky.
  • Aree urbanizzate prossime ad un comune, ma al di fuori dei suoi confini, come Greater Upper Marlboro, nel Maryland.
  • Unione di due nuclei urbani contigui, come nel caso di Egypt Lake-Leto in Florida. Nelle indicazioni fornite per la redazione del censimento del 2010 si è specificato che i CDP saranno considerati tutti come singole entità, a meno che l'unione tra due o più di essi risulti non solo da una difficile definizione dei confini ma anche dall'aver verificato che sia comunemente riconosciuta come un'unica località.[3]
  • In alcuni casi, negli stati nei quali è stata attivata la suddivisione delle contee in minor civil divisions (MCD), alcune di queste coincidono con il territorio di località quali incorporated places o CDP. È il caso della township di West Bloomfield, nel Michigan (classificata come località da una parte e come suddivisione di contea nell'altra). Dal 2010 si cercherà di eliminare il più possibile la ridondanza dei dati, mentre in merito alla possibilità di definire regole comuni a tutti gli stati nella definizione di alcuni tipi di località, dagli stati stessi sono arrivate obiezioni che hanno posto un freno alle intenzioni unificatrici dell'ente federale.
  • Nelle Hawaii non ci sono incorporated places. Tutte le località presenti nell'arcipelago sono dei CDP. Dunque anche la capitale Honolulu formalmente è un CDP la cui amministrazione coincide con quella della Contea di Honolulu (che comprende l'intera isola di Oahu) secondo la forma della cosiddetta consolidated city-county.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ *« Census Designated Place » in U.S. Census Bureau, Places Cartographic Boundary Files Descriptions and Metadata, United States Census Bureau, 2001.
  2. ^ http://www.census.gov/geo/www/psap2010/cdp.040607.b.html - ultimo accesso: 12/02/2008
  3. ^ a b Census Designated Place (CDP) Program for the 2010 Census - Final Criteria, Federal Register, 13 febbraio 2008 (Vol. 73, N. 30), ultimo accesso: 19/03/2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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