Carnevale di Cento
Il Carnevale di Cento è una manifestazione che si svolge nella città di Cento, in provincia di Ferrara.
Indice |
[modifica] Storia
Il Carnevale a Cento ha origini antiche, come dimostrano alcuni affreschi del pittore seicentesco Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino. Dal 1990 la manifestazione è diventata un evento folkloristico importante, grazie al gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro[1] dove per alcuni anni sfilavano maschere del carro vincitore dell'edizione precedente e alla costante presenza di personaggi dello spettacolo italiano e internazionale.
[modifica] Le Società
Da diversi anni sono sei le società carnevalesche che si sfidano al carnevale di Cento. Attualmente le società che prendono parte al carnevale sono:
- I Ragazzi del Guercino[2]; è la società che vanta il maggior numero di vittorie con 14 edizioni conquistate[3].
- Toponi;
- Riscatto;
- Risveglio;
- Ribelli;
- Mazalora. CAMPIONE IN CARICA 2011
[modifica] La manifestazione
Il Carnevale impegna solitamente le cinque domeniche precedenti la quaresima. La sfilata ha inizio nel primo pomeriggio. I carri di carnevale compiono due giri del percorso accompagnati dalla musica e da un gruppo di figuranti in maschera impegnati nelle coreografie. Peculiare è il ricco gettito di gonfiabili e coriandoli lanciato da ogni carro agli spettatori. In Piazza Guercino è allestito un palcoscenico, dove il Patron del Carnevale presenta la manifestazione sempre accompagnato da volti noti del mondo dello spettacolo.
La terza domenica, solitamente, le società preparano una sorpresa coreografica da esibire in piazza. L'ultima domenica avviene la proclamazione della classifica e la premiazione della società vincitrice. A Cento è assegnato anche un trofeo per il gettito e uno per i costumi, l'animazione e musica. All'ultima parata segue tradizionalmente il rogo della maschera locale "Tasi" accompagnato da uno spettacolo pirotecnico; prima di venire bruciato nella piazza, Tasi legge un testamento in dialetto dove lascia i suoi averi ai personaggi più noti alla cittadinanza.
Il carnevale di Cento è conosciuto per la grande abilità dei suoi carristi nel comporre e assemblare i loro carri.
[modifica] Contestazioni
All'edizione 2003 del Carnevale prese parte, dietro pagamento da parte dell'organizzazione, l'allora arbitro di calcio Byron Moreno, famoso in Italia per aver diretto l'incontro Corea del Sud - Italia valido per gli ottavi di finale del Campionato mondiale di calcio 2002: il suo arbitraggio lo fece divenire impopolare in Italia nei mesi seguenti, tanto da suscitare forti perplessità sulla scelta dell'organizzazione del carnevale e dure contestazioni nei confronti dell'arbitro, espresse con fischi, cori di insulti e lancio di uova e monetine.[4][5]
[modifica] Proteste
È stato più volte denunciato al carnevale di Cento la comparsa di pezzi di carri di carnevali differenti, soprattutto quello di Foiano della Chiana e Viareggio. Pertanto non è onesto chiamare i carristi di Cento artisti ma più giustamente assemblatori.
[modifica] Note
- ^ "Carnevale gemellato con Rio De Janeiro"
- ^ "I Ragazzi del Guercino"
- ^ "L'Albo D'Oro del Carnevale di Cento"
- ^ "Moreno al Carnevale di Cento: per lui sberleffi e uova
- ^ "Byron, una nuova maschera al Carnevale di Cento?"