Buca di potenziale

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Meccanica quantistica



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Buca di potenziale infinita
Buca di potenziale infinita

In meccanica quantistica la buca di potenziale è un potenziale che ha valore basso in corrispondenza di un certo intervallo, del tipo:

V(x) = \begin{cases}0 & 0 \le x \le a \\
\infty & x < 0 ; \, x > a \end{cases}

allora si parla di buca di potenziale infinita oppure, del tipo:

V(x) = \begin{cases}0 & 0 \le x \le a \\
V_0 & x < 0 ; \, x > a \end{cases}

in tal caso si parla di buca di potenziale finita.

[modifica] Buca di potenziale infinita

L'equazione di Schrödinger in una dimensione è in generale:

-\frac{\hbar^2}{2m} \frac{d^2}{dx^2} \psi (x) + V(x) \cdot \psi (x) = E \cdot \psi (x)

poiché il potenziale divide la regione in tre zone (vedi figura): la prima per x < 0, la seconda 0 \le x \le a e la terza per x > a allora il problema va trattato in ognuna delle tre zone e le soluzioni vanno poi raccordate in corrispondenza dei punti di separazione.

Chiaramente nella zona x < 0 e nella zona x > a l'unica soluzione per cui V(x) = \infty si ha per:

\psi(x) = 0 \, \, \, \, \mbox{ per } \, x<0, x>a

Nella zona 0 < x < a, l'equazione di Schrödinger per V(x) = 0:

-\frac{\hbar^2}{2m} \frac{d^2}{dx^2} \psi (x) = E \cdot \psi (x)

dove m è la massa della particella, E > 0 implica soluzioni continue e definiamo k^2 = \frac{2 m E}{\hbar^2}:

\frac{d^2}{dx^2} \psi (x) = - k^2 \cdot \psi (x)

Questa equazione ha soluzione generale in termini di esponenziale complesso:

ψ(x) = Aeikx + Be ikx

con A,B coefficienti reale arbitrari da determinarsi imponendo le condizioni al contorno. Ma per il nostro problema non esistono stati con E < 0. Quindi imponendo le condizioni al contorno:

ψ(0) = ψ(a) = 0

otteniamo

ψ(x = 0) = A + B = 0

cioè A = − B

Inoltre per

ψ(x = a) = Aeika + Be ika = 0

da cui sostituendo le espressioni reali tramite la formula di Eulero:

ka = nπ

Dunque le due soluzioni corrispondono a quest'unica soluzione:

ψ(x) = 2Asin(kx)

dove ka = nπ a cui corrisponde una quantizzazione dell'energia, cioè la discretizzazione dell'energia della particella dipendente dal numero n = 1, 2, ... intero positivo:

\frac{n^2 \pi^2}{a^2} = \frac{2 m E}{\hbar^2} \, \, \rightarrow \, E_n = \frac{\pi^2 \hbar^2}{2 m a^2} n^2

La funzione d'onda è quindi quantizzata:

ψn(x) = 2Asin(kx)

Imponendo la normalizzazione degli stati, si ottiene la costante A:

\int_{-\infty}^{+\infty} dx \, |\psi(x)|^2 = 1 \, \, \Rightarrow \, \, \int_{0}^{a}  2 |A|^2 \sin^2 (kx) = 1

dalla quale:

2a | A | 2 = 1
A = \frac{1}{\sqrt{2 a}}

la soluzione normalizzata:

\psi(x) = \sqrt{\frac{2}{a}} \sin \left(\frac{n \pi}{a} x \right)

Come si vede in figura, la funzione d'onda ha andamento sinusoidale entro la buca, tende esponenzialmente a zero al di fuori di essa. Le autofunzioni sono ortogonali infatti si può verificare che:

\int_{-\infty}^{\infty} \psi_{n}^{*} (x) \psi_m (x) \, dx = \delta_{nm}

La soluzione completa è esprimibile come sviluppo di autofunzioni dell'energia:

\Psi (x) = \sum_{n=1}^{\infty} c_n \psi_n (x) = \sum_{n=1}^{\infty} c_n \sqrt{\frac{2}{a}} \sin (k x)

dove i coefficienti cn sono dati da:

\int_{-\infty}^{\infty} \psi_{n}^{*} (x) \Psi (x) \, dx = \sum_{m=1}^{\infty} c_n \int_{-\infty}^{\infty} \psi_{n}^{*} (x) \psi_m (x) \, dx = c_n

i cui moduli quadri rappresentano la probabilità che una misura dell'energia fornisca come risultato:

E = En

Il valore medio dell'energia si ricava dalla:

\langle H \rangle = \int_{-\infty}^{\infty} \Psi^{*} (x)  H \Psi (x) \, dx = \sum_{n} c_n \int_{-\infty}^{\infty} \Psi^{*} (x) \psi_n (x) \, dx = \sum_n |c_n|^2 E_n

L'evoluzione temporale della funzione d'onda è la soluzione dell'equazione di Schrödinger dipendente dal tempo:

i \hbar \frac{\partial \Psi (x, t)}{\partial t} = H \Psi(x,t)

e quindi è:

\Psi (x,t) = \sum_{n} c_n e^{- i E_n t / \hbar} \psi_n (x)

[modifica] Buca di potenziale finita

In questo caso l'equazione di Schrödinger nelle zone x > | a | e tra -a \le x \le a sono del tipo:

\begin{cases} -\frac{\hbar^2}{2m} \frac{d^2}{dx^2} \psi (x) + |E| \cdot \psi (x) = 0 & \, x > |a| \\
-\frac{\hbar^2}{2m} \frac{d^2}{dx^2} \psi (x) + (V_0 - |E|) \cdot \psi (x) = 0 & \, - a \le x \le a
\end{cases}

Trattiamo il caso in cui il potenziale è simmetrico cioè:

V(x) = \begin{cases} - V_0 & - a \le x \le a \\
0 & x < - a ; \, x > a \end{cases}

che un caso a cui ci si può sempre ricondurre con una semplice traslazione. In questo caso:

V(x) = V( − x)

quindi l'operatore hamiltoniano commuta con l'operatore parità:

[H,P] = 0

Le funzioni d'onda soluzione dell'equazione di Schrödinger sono autofunzioni dell'energia e della parità. Poniamo le due quantità reali:

\lambda^{2} = \frac{2 m |E|}{\hbar^2}
q^{2} = \frac{2 m (V_0 -|E|)}{\hbar^2}

le equazioni di Schrödinger si riscrivono:

\begin{cases} \frac{d^2}{dx^2} \psi (x) - \lambda^2 \psi (x) = 0 & \, |x| > a \\
\frac{d^2}{dx^2} \psi (x) + q^2 \psi (x) = 0 & \, |x| < a
\end{cases}

Esplicitamente le funzioni d'onda sono date da:

\psi(x) = \begin{cases} e^{i \lambda x} + B e^{- i \lambda x} & \, x < - a \\
C \psi^+ (x) + D \psi^- (x) & \, - a \le x \le a \\
D e^{i \lambda x} &  \, x > a \end{cases}

dove le autofunzioni:

ψ + (x) = ψ + ( − x)

sono a parità pari, mentre

ψ (x) = − ψ ( − x)

sono a parità dispari. Trattiamo il caso delle autofunzioni pari prendendo gli eponenziali reali:

\psi^+ (x) = \begin{cases} B e^{\lambda x} & \, x < - a \\
C \cos (q x) & \, - a \le x \le a \\
B e^{-\lambda x} &  \, x > a \end{cases}

per la parità delle autofunzioni basta imporre la condizione di continuità della funzione d'onda e della sua derivata prima in x = − a perché la stessa condizione sia soddisfatta in x = a:

\psi^+ (x) = \begin{cases} B e^{- \lambda a} = C \cos(qa) \\
B \lambda e^{- \lambda a} = C q \sin (qa) \end{cases}

da queste due otteniamo:

qtan(qa) = λ

La soluzione di questa equazione può essere fatta via grafica:

y = qa
k = \frac{2 m V_0 a^2}{\hbar^2}

otteniamo:

λ2a2 = kq2a2 = ky2

Graficando i due membri dell'equazione:

\tan y = \frac{\sqrt{k - y^2}}{y} \, \, \, \, \mbox{ per } \, \, \, \, y^2 \le k

otteniamo dalle intersezioni le soluzioni che corridpondono ai livelli di energia discreti.

Allo stesso modo nel caso delle autofunzioni dispari:

\psi^- (x) = \begin{cases} B' e^{\lambda x} & \, x < - a \\
C' \sin (q x) & \, - a \le x \le a \\
B' e^{-\lambda x} &  \, x > a \end{cases}

per la parità delle autofunzioni basta imporre la condizione di continuità della funzione d'onda e della sua derivata prima in x = a perché la stessa condizione sia soddisfatta in x = − a:

\psi^- (x) = \begin{cases} B' e^{- \lambda a} = - C' \sin (qa) \\
B' \lambda e^{- \lambda a} = C' q \cos (qa) \end{cases}

da queste due otteniamo:

qcot(qa) = − λ

La soluzione di questa equazione può essere fatta via grafica, graficando i due membri dell'equazione:

- \cot y = \frac{\sqrt{k - y^2}}{y} \, \, \, \, \mbox{ per } \, \, \, \, y^2 \le k

otteniamo dalle intersezioni le soluzioni che corrispondono ai livelli di energia discreti.

Le autofunzioni sono quindi:

\psi_{E} (x) = \begin{cases} e^{-\lambda |x|} & \, |x| > a \\
\psi^+ (x) = \cos (q x) & \, |x| \le a \\
\psi^- (x) = \sin (q x) & \, |x| \le a 
\end{cases}

dove λ e q sono definite sopra e legate tra loro.

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