Buca di potenziale
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
|
La comprensione ottimale dell'argomento trattato in questa voce presuppone la conoscenza dei seguenti concetti: |
In meccanica quantistica la buca di potenziale è un potenziale che ha valore basso in corrispondenza di un certo intervallo, del tipo:
allora si parla di buca di potenziale infinita oppure, del tipo:
in tal caso si parla di buca di potenziale finita.
[modifica] Buca di potenziale infinita
L'equazione di Schrödinger in una dimensione è in generale:
poiché il potenziale divide la regione in tre zone (vedi figura): la prima per x < 0, la seconda
e la terza per x > a allora il problema va trattato in ognuna delle tre zone e le soluzioni vanno poi raccordate in corrispondenza dei punti di separazione.
Chiaramente nella zona x < 0 e nella zona x > a l'unica soluzione per cui
si ha per:
Nella zona 0 < x < a, l'equazione di Schrödinger per V(x) = 0:
dove m è la massa della particella, E > 0 implica soluzioni continue e definiamo
:
Questa equazione ha soluzione generale in termini di esponenziale complesso:
- ψ(x) = Aeikx + Be − ikx
con A,B coefficienti reale arbitrari da determinarsi imponendo le condizioni al contorno. Ma per il nostro problema non esistono stati con E < 0. Quindi imponendo le condizioni al contorno:
- ψ(0) = ψ(a) = 0
otteniamo
- ψ(x = 0) = A + B = 0
cioè A = − B
Inoltre per
- ψ(x = a) = Aeika + Be − ika = 0
da cui sostituendo le espressioni reali tramite la formula di Eulero:
- ka = nπ
Dunque le due soluzioni corrispondono a quest'unica soluzione:
- ψ(x) = 2Asin(kx)
dove ka = nπ a cui corrisponde una quantizzazione dell'energia, cioè la discretizzazione dell'energia della particella dipendente dal numero n = 1, 2, ... intero positivo:
La funzione d'onda è quindi quantizzata:
- ψn(x) = 2Asin(kx)
Imponendo la normalizzazione degli stati, si ottiene la costante A:
dalla quale:
- 2a | A | 2 = 1
la soluzione normalizzata:
Come si vede in figura, la funzione d'onda ha andamento sinusoidale entro la buca, tende esponenzialmente a zero al di fuori di essa. Le autofunzioni sono ortogonali infatti si può verificare che:
La soluzione completa è esprimibile come sviluppo di autofunzioni dell'energia:
dove i coefficienti cn sono dati da:
i cui moduli quadri rappresentano la probabilità che una misura dell'energia fornisca come risultato:
- E = En
Il valore medio dell'energia si ricava dalla:
L'evoluzione temporale della funzione d'onda è la soluzione dell'equazione di Schrödinger dipendente dal tempo:
e quindi è:
[modifica] Buca di potenziale finita
In questo caso l'equazione di Schrödinger nelle zone x > | a | e tra
sono del tipo:
Trattiamo il caso in cui il potenziale è simmetrico cioè:
che un caso a cui ci si può sempre ricondurre con una semplice traslazione. In questo caso:
- V(x) = V( − x)
quindi l'operatore hamiltoniano commuta con l'operatore parità:
- [H,P] = 0
Le funzioni d'onda soluzione dell'equazione di Schrödinger sono autofunzioni dell'energia e della parità. Poniamo le due quantità reali:
le equazioni di Schrödinger si riscrivono:
Esplicitamente le funzioni d'onda sono date da:
dove le autofunzioni:
- ψ + (x) = ψ + ( − x)
sono a parità pari, mentre
- ψ − (x) = − ψ − ( − x)
sono a parità dispari. Trattiamo il caso delle autofunzioni pari prendendo gli eponenziali reali:
per la parità delle autofunzioni basta imporre la condizione di continuità della funzione d'onda e della sua derivata prima in x = − a perché la stessa condizione sia soddisfatta in x = a:
da queste due otteniamo:
- qtan(qa) = λ
La soluzione di questa equazione può essere fatta via grafica:
- y = qa
otteniamo:
- λ2a2 = k − q2a2 = k − y2
Graficando i due membri dell'equazione:
otteniamo dalle intersezioni le soluzioni che corridpondono ai livelli di energia discreti.
Allo stesso modo nel caso delle autofunzioni dispari:
per la parità delle autofunzioni basta imporre la condizione di continuità della funzione d'onda e della sua derivata prima in x = a perché la stessa condizione sia soddisfatta in x = − a:
da queste due otteniamo:
- qcot(qa) = − λ
La soluzione di questa equazione può essere fatta via grafica, graficando i due membri dell'equazione:
otteniamo dalle intersezioni le soluzioni che corrispondono ai livelli di energia discreti.
Le autofunzioni sono quindi:
dove λ e q sono definite sopra e legate tra loro.
[modifica] Voci correlate
- Particella in una scatola
- Particella libera
- Oscillatore armonico quantistico
- Barriera di potenziale
- Gradino di potenziale
Portale Fisica: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di fisica































