Branding (tatuaggio)

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Il branding è un tipo di modificazione corporea affine alla scarificazione: vengono provocate ustioni di terzo grado o utilizzando barrette o punte di acciaio incandescenti, oppure con scosse elettriche localizzate. Inizialmente veniva costruito uno "stampo" con l'immagine desiderata, adesso le immagini vengono disegnate come normali tatuaggi. Si ottengono così sulla pelle disegni, simboli o lettere di colore rosso carne, in rilievo.

Il branding deriva dall'uso passato di marchiare a fuoco schiavi, eretici o prigionieri. La riscoperta di tale pratica è infatti dovuta alla volontà delle comunità afroamericane di rivendicare la proprietà di loro stessi; in seguito il branding è stato adottato da gang e bande che vedevano nella resistenza a tale dolore la prova della fedeltà di un componente e la sua legittimazione come appartenente al gruppo. Il branding però è praticato anche semplicemente da appassionati della modificazione corporea.

In molti paesi per legge è vietato usare anestetici al di fuori delle strutture ospedaliere, e così il branding è effettuato sulla carne viva.

Inoltre trattandosi pur sempre di ustioni di terzo grado è alto il rischio di contrarre gravi infezioni.

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