Arnoldo di Guascogna

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Arnoldo
Duca di Guascogna
In carica 855864
Predecessore Sancho II
Successore Sancho III
Altri titoli conte di Bordeaux
Morte 864
Padre Emenone
Madre Sancha[1]

Arnoldo (... – 864) fu duca di Guascogna dall'855 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Secondo l'Ex historia translatione reliquarum S. Faustae era figlio del conte di Poitiers e poi d'Angoulême Emenone († 866) e di Sancha di Guascogna[2], figlia del duca di Guascogna Sancho I e della moglie di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti[3].[1].
Di Emenone di Poitiers non si conoscono gli ascendenti.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Quando Ludovico il Pio invase il Poitou e scacciò dalla contea suo padre Enemone e suo zio Bernardo[4], probabilmente Arnoldo li seguì in Angoulême.

Nell'855, alla morte dello zio Sancho II, gli subentrò nel titolo di duca di Guascogna (in principatum successerat)[2], continuando la politica dello zio di lealtà nei confronti dei re d'Aquitania, Carlo il Calvo e poi il figlio, Carlo il Bambino, appoggiandoli nella lotta contro l'ex re d'Aquitania, Pipino II ed i suoi alleati Normanni[2], che secondo l'Ex historia translatione reliquarum S. Faustae, si erano spinti sino nelle zone di Saintes e di Bordeaux[5],

Nell'863 il re di Francia Carlo il Calvo, gli concesse il titolo di conte di Bordeaux.

E Arnoldo trovò la morte proprio combattendo contro i Normanni[6], nell'864, senza lasciare eredi. Gli successe il cugino Sancho Menditarrat.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Di Arnoldo non si conosce alcuna discendenza[7].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (LA) Sancia moglie di Emenone
  2. ^ a b c (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus VII, Ex historia translatione reliquarum S. Faustae, pag 344 par 2
  3. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy: DUKES and COUNTS of GASCONY (760-1039)
  4. ^ (LA) Ademarus Engolismensis Historiarum, pagg 31 e 32 par 16
  5. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus VII, Ex historia translatione reliquarum S. Faustae, pag 344 par 1
  6. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus VII, Ex historia translatione reliquarum S. Faustae, pag 344 par 3
  7. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: DUKES and COUNTS of GASCONY - ARNAUD

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie[modifica | modifica sorgente]

Letteratura storiografica[modifica | modifica sorgente]

  • René Poupardin, "Ludovico il Pio", cap. XVIII, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, pp. 558-582.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Guascogna Successore BlasonGASCOGNE.PNG
Sancho II 855–864 Sancho Menditarrat