Arnoldo di Guascogna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Arnoldo
Duca di Guascogna
In carica 855864
Predecessore Sancho II
Successore Sancho III
Altri titoli conte di Bordeaux
Morte 864
Padre Emenone
Madre Sancha[1]

Arnoldo (... – 864) fu duca di Guascogna dall'855 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'Ex historia translatione reliquarum S. Faustae era figlio del conte di Poitiers e poi d'Angoulême Emenone († 866) e di Sancha di Guascogna[2], figlia del duca di Guascogna Sancho I e della moglie di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti[3].[1].
Di Emenone di Poitiers non si conoscono gli ascendenti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Quando Ludovico il Pio invase il Poitou e scacciò dalla contea suo padre Enemone e suo zio Bernardo[4], probabilmente Arnoldo li seguì in Angoulême.

Nell'855, alla morte dello zio Sancho II, gli subentrò nel titolo di duca di Guascogna (in principatum successerat)[2], continuando la politica dello zio di lealtà nei confronti dei re d'Aquitania, Carlo il Calvo e poi il figlio, Carlo il Bambino, appoggiandoli nella lotta contro l'ex re d'Aquitania, Pipino II ed i suoi alleati Normanni[2], che secondo l'Ex historia translatione reliquarum S. Faustae, si erano spinti sino nelle zone di Saintes e di Bordeaux[5],

Nell'863 il re di Francia Carlo il Calvo, gli concesse il titolo di conte di Bordeaux.

E Arnoldo trovò la morte proprio combattendo contro i Normanni[6], nell'864, senza lasciare eredi. Gli successe il cugino Sancho Menditarrat.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Di Arnoldo non si conosce alcuna discendenza[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (LA) Sancia moglie di Emenone
  2. ^ a b c (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus VII, Ex historia translatione reliquarum S. Faustae, pag 344 par 2
  3. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy: DUKES and COUNTS of GASCONY (760-1039)
  4. ^ (LA) Ademarus Engolismensis Historiarum, pagg 31 e 32 par 16
  5. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus VII, Ex historia translatione reliquarum S. Faustae, pag 344 par 1
  6. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus VII, Ex historia translatione reliquarum S. Faustae, pag 344 par 3
  7. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: DUKES and COUNTS of GASCONY - ARNAUD

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • René Poupardin, "Ludovico il Pio", cap. XVIII, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, pp. 558-582.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca di Guascogna Successore BlasonGASCOGNE.PNG
Sancho II 855–864 Sancho Menditarrat