Ariel (angelo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Ariel (in ebraico: אריאל, Ari'el, Arael o Ariael?) è un arcangelo che si può ritrovare principalmente nel misticismo e nella letteratura apocrifa giudaico-cristiana. Genericamente presentato come una autorità sulla Terra e sui suoi elementi, Ariel viene anche identificato come l'angelo della cura, dell'ira e della creazione.

Il nome ebraico Ariel significa letteralmente Altare o Leone di Dio. Ariel è stato utilizzato anche nell'antichità per il Demiurgo. Storicamente, l'entità Ariel era spesso rappresentata misticamente come una divinità dalla testa di leone o come un demone con potere sulla Terra, e proprio questo ha dato un fondamento all'associazione tra Ariel e il Demiurgo. C'è la possibilità che il nome stesso provenga dalla controparte zoastriana del Demiurgo, Ahriman (molto simile al predecessore mitrico Arimanius). Secondo l'esoterista tedesco Agrippa di Nettesheim, "Ariel è il nome di un angelo, a volte di un demone, e di una città, chiamata anche Ariopolis, dove questo idolo è venerato."

Ariel è spesso associato al più conosciuto Arcangelo giudaico-cristiano Uriel. Il nome Auriel era comunemente usato per denotarlo. Tuttavia, l'astrologo di corte della regina Elisabetta, John Dee, chiamò Ariel un "conglomerato di Anael e Uriel."

Credenze[modifica | modifica sorgente]

Secondo le credenze sugli angeli, questo in particolare presiede ai nati tra dall'8 al 12 novembre e dona loro la possibilità di sviluppare equilibrio, creatività, senso della misura, capacità di credere nel sovrannaturale e aiuta nella ricerca innovativa nel campo di scienze ed arte, spesso consentendo di unire queste due discipline con la spiritualità.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Cristianesimo Portale Cristianesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cristianesimo