Arazzo di Sampul

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Probabilmente un soldato greco, con occhi azzurri, e probabilmente di stirpe reale
Il centauro con decorazioni floreali

L'arazzo di Sampul è stato ritrovato a Sampul, nel bacino del Tarim, all'interno di una tomba del III-II secolo a.C.

L'arazzo, intessuto in lana, rappresenta un soldato, probabilmente greco, e un centauro. Si tratta, con ogni probabilità, di un'opera di arte ellenistica proveniente dall'Asia centrale (Regno greco-battriano), creato utilizzando oltre 24 fili di colore diverso intessuti con una tecnica tipicamente occidentale.

Il soldato indossa una tunica con motivi di rosette. Il suo copricapo potrebbe essere un diadema, simbolo di regalità nel mondo greco, come raffigurato sulle monete macedoni o greche. La presenza di un centauro come ornamento, di elementi tipico della mitologia greca, motivi floreali e la tecnica realistica rafforzano l'idea che si tratti di un soldato greco. L'arazzo era curiosamente modellato come un paio di pantaloni, il che lo fa ritenere un trofeo decorativo.

L'esistenza di questo arazzo fa pensare alla presenza di contatti avvenuti attorno al III secolo a.C. tra i regni ellenistici, l'Asia centrale e il bacino del Tarim, al confine con il mondo cinese.

L'arazzo è esposto presso il Museo dello Xinjiang, ad Ürümqi, in Cina.

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