Antonio Todde

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Antonio Todde (Tiana, 22 gennaio 1889Tiana, 3 gennaio 2002) è stato un supercentenario italiano di 112 anni e 346 giorni.

Antonio Todde

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Antonio Todde nacque in provincia di Nuoro il 22 gennaio 1889, un'area che - relativamente ad altre zone del mondo - vanta un gran numero di supercentenari. Nella stessa Sardegna il numero delle persone che raggiungono il secolo è circa 135 per milione di abitanti: un rapporto quasi doppio rispetto a quello di altri paesi. Ciò ha suggerito una causa genetica della longevità, e in questo senso si sono indirizzate alcune indagini, con il prelievo del DNA delle persone ultranovantacinquenni dell'isola. Inoltre, si segnala la peculiarità sarda della più equilibrata proporzione fra uomini e donne ultracentenari, che in provincia di Nuoro è praticamente paritaria, ma anche altrove non scende al di sotto di un uomo ogni due donne.[1] Questa particolare fama della Sardegna è paragonabile nel mondo a quella di un'altra isola, Okinawa in Giappone.[2]

La famiglia stessa di Todde è tradizionalmente longeva: alla morte l'uomo (peraltro vedovo da 11 anni) lasciò una cugina già centenaria e una sorella che lo era quasi. Anche i genitori vissero a lungo: la madre in particolare raggiunse i 99 anni (morì intossicata da un formaggio avariato).[3] Todde non fumava e si concedeva un bicchiere di vino rosso a pasto. Fece il pastore fino agli 85 anni. Nel suo lavoro montava a cavallo; in altri frangenti si spostava a piedi e non usava automobile. Mantenne una dieta a base di pasta e zuppe, e talvolta maiale e agnello.[4]

Combattente nella prima guerra mondiale, anche se inizialmente era stato riformato per la bassa statura (meno di 1,60 m), fu ricoverato una sola volta nella vita[1] in seguito al ferimento in battaglia sul Grappa.[5] Nel 1920 contrasse matrimonio. Dalla moglie Maria Antonia ebbe cinque figli, quattro femmine e un maschio. La donna morì nel 1990.

È stato per qualche tempo il più longevo veterano di tutte le guerre, superato in seguito da Emiliano Mercado (che però non combatté) e da Moses Hardy (la cui età è tuttavia incerta). Primo uomo italiano a vivere oltre i 112 anni (il secondo e finora ultimo fu un altro sardo, Giovanni Frau), raggiunse la massima longevità umana del paese fino a quel momento. Rimane tuttora l'uomo italiano vissuto più a lungo. Il suo record tra le 10 persone più longeve d'Italia è stato infranto nel 2013 da Maria Gravigi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b È morto tziu Antonio Todde, il nonnino di Tiana, l'uomo più vecchio del mondo (pdf). URL consultato il 13 gennaio 2009.
  2. ^ Gli americani affascinati dal mistero della longevità dei sardi (pdf). URL consultato il 13 gennaio 2009.
  3. ^ La Repubblica del 9 luglio 2000
  4. ^ Nuoro, è morto l'uomo più vecchio del mondo. URL consultato il 13 gennaio 2009.
  5. ^ Nuoro, morto l'uomo più vecchio del mondo. URL consultato il 13 gennaio 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore
Giovanna Lizzio
Decano d'Italia
4 febbraio 1999 – 3 gennaio 2002
Successore
Maria Teresa Fumarola
Predecessore
John Painter
Uomo vivente più longevo del mondo
1º marzo 2001 – 3 gennaio 2002
Successore
Yukichi Chuganji