Amadis de Gaule

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Amadigi di Gaula
Amadis-spanish-1533.jpg
Copertina dell'Amadigi di Gaula
Titolo originale Amadis de Gaule
Lingua originale francese
Genere tragédie lyrique
Musica Johann Christian Bach
Libretto Alphonse-Denis-Marie de Vismes du Valgay
Fonti letterarie Amadigi di Gaula di Garci Rodríguez de Montalvo
Amadis de Gaule di Philippe Quinault
Atti tre
Epoca di composizione 1779
Prima rappr. 14 dicembre 1779
Teatro Opéra di Parigi
Personaggi
  • Amadis (haute-contre)
  • Oriane (soprano)
  • Arcabonne (soprano)
  • Arcalaüs (basso)
  • Urgande (soprano)
  • l'ombra di Ardan Canile (basso)
  • due maghe[1] (soprani)
  • la Haine (basso)
  • la Discordia (tenore)[2]
  • una prigioniera (soprano)
  • paggi, stregoni, streghe, demoni, soldati, maga, prigionieri, cavalieri, eroina.

Amadis de Gaule (o Amadis des Gaules, in italiano Amadigi di Gaula) è un'opera francese di Johann Christian Bach su libretto di Alphonse-Denis-Marie de Vismes du Valgay basato sull'omonima tragedia Amadis de Gaule di Philippe Quinault e sull'originale Amadigi di Gaula di Garci Rodríguez de Montalvo. Appartiene al genere della tragédie lyrique. È l'ultima opera del Bach inglese. La prima si tenne all'Opéra di Parigi il 14 dicembre 1779, e non il 10 dicembre come indicato erroneamente dal libretto originale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Amadigi nasce da due nobili dell'Inghilterra, ma a causa del rapporto travagliato dei coniugi, il neonato viene abbandonato. Fortunatamente il piccolo Amadigi viene salvato da un cavaliere di nome Gandales che gli insegna tutte le regole della cavalleria e della cortesia verso le dame, istruendolo anche a combattere i nemici e i mostri che popolano il mondo. Divenuto giovane e bello, Amadigi trova protezione nella maga Urganda, che trova nel ragazzo tutte le virtù di un buon cavaliere errante. Un giorno, dopo aver compiuto tante avventure di combattimenti contro nemici e creature magiche, Amadigi si innamora della bella principessa Oriana, la cui mano però gli è rifiutata dal suo severo padre che non vuole darla ad uno sconosciuto. Affranto, Amadigi allora si reca in meditazione, abbandonandosi alla solitudine più nera e fitta tra le montagne, finché con una nobile impresa riesce a conquistare la mano di Oriana. Dalla loro unione nascerà Esplandiàn, che diventerà anche lui cavaliere destinato a grandi avventure.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Cast[3] Tipologia vocale Première, 14 dicembre 1779
Urgande soprano Mademoiselle Châteauvieux
Amadis haute-contre Joseph Legros
Oriane soprano Rosalie Levasseur
Arcabonne soprano Mademoiselle Durancy (Madeleine-Céleste Fieuzal de Frossac)
Arcalaüs basso-cantante Moreau[4]
La Haine (l'Odio) basso-cantante (travesti) Auguste-Athanase (Augustin) Chéron[5]
La Discordia tenore (travesti) Étienne Lainez[2]
Ombra di Ardan Canile bass Péré
Maghe, nelle vesti di pastorelle soprani Anne-Marie Jeanne Gavaudan, aînée, e M.lle Joinville[6]
Una prigioniera soprano Gertrude Girardin[6]

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Amadis des Gaules (in tedesco), James Wagner, Ulrike Sonntag, Ibolya Verebics, Bach-Collegium di Stoccarda; Gächinger Kantorei, direttore Helmuth Rilling (Hänssler, 1993)
  • Amadis de Gaule, direttore Didier Talpain (Ediciones Singulares, edizione limitata di tremila copie, 2012)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secondo il Dizionario dell'opera, due corifèe.
  2. ^ a b Secondo il libretto originale, questa parte fu sostenuta, in travesti, dal secondo tenore dell'Opéra, mentre il Dizionario dell'opera la ascrive al registro di soprano.
  3. ^ Secondo Benoît Dratwicki (Les créateurs d'Amadis de Gaule, saggio contenute nel libretto di accompagnamento alla registrazione discografica di Didier Talpain, pp. 32-45), se non diversamente indicato.
  4. ^ La parte era stata destinata a Henri Larrivée (che risulta infatti indicato nel libretto originale), ma questi dovette rinunciare all'ultimo minuto per motivi di salute, sostituito dal suo doppio, Monsieur Moreau.
  5. ^ La parte era stata destinata a Moreau, ma questi fu promosso, come già riferito, alla parte principale di Arcalaüs, e sostituito a sua volta, come la Haine, dal giovane Chéron.
  6. ^ a b Secondo il libretto originale.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]