Alessìa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Alessìa è il termine che, in neuropsicologia, indica un disordine patologico della sfera sensoriale, consistente nella perdita delle competenze cognitive che permettono la lettura.

Forme[modifica | modifica sorgente]

Nella forma congenita non si comprendono le parole o le frasi scritte dalla nascita mentre tale disturbo può anche avvenire durante la vita e si perde in tal caso una capacità precedentemente avuta.

Diagnosi[modifica | modifica sorgente]

Per una corretta diagnosi devono prima essere prese in considerazione le malattie che provocano deficit visivi.

In psichiatria[modifica | modifica sorgente]

L'alessia è anche un disturbo psichiatrico, dove anche se si riesce normalmente a leggere cosa vi è scritto non se ne comprende il significato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

neuroscienze Portale Neuroscienze: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di neuroscienze