Adenoidectomia
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L'adenoidectomia è l'operazione chirurgica di asportazione delle adenoidi usualmente effettuata in età scolare, spesso in concomitanza con la tonsillectomia.
[modifica] Indicazioni chirurgiche
Le indicazioni cliniche correnti per l'adenoidectomia sono:
- adenoiditi o sinusiti ricorrenti, rinorrea (scolo di muco dal naso);
- respirazione orale forzata, episodi di apnea notturna, russare, disturbi del sonno, sonnolenza diurna;
- occlusione tubarica con otite catarrale ricorrente, ipoacusia trasmissiva (diminuzione dell'udito per accumulo di catarro nell'orecchio medio).;
- disturbi della crescita e del comportamento, anomalie nella crescita dentale/facciale (palato ogivale);
- difficoltà di alimentazione, ritardi ed anomalie nel linguaggio (voce nasale).
[modifica] Metodo di intervento
In anestesia generale, si utilizza un bisturi ricurvo (adenotomo) ed attraverso la bocca si asportano le adenoidi. Un'eventuale emostasi si può effettuare con coagulatore elettrico bipolare.
[modifica] Bibliografia
- Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
- Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8
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