Wollastonite

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Wollastonite
WollastoniteUSGOV.jpg
Classificazione Strunz (ed. 10)9.DG.05
Formula chimicaCaSiO3
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinotriclino
Classe di simmetriapinacoidale
Parametri di cellaa=7,925, b=7,32, c=7,065, α=90,055°, β=95,217°, γ=103,42°, V=396,90
Gruppo puntuale1
Gruppo spazialeP1
Proprietà fisiche
Densità2,86 - 3,09 g/cm³
Durezza (Mohs)4½ - 5
Sfaldaturaperfetta
Fratturascabra
Colorebianco, bianco grigiastro, verde chiaro, rosato, bruno, rosso, giallo
Lucentezzavitrea, perlacea (sulle facce di sfaldatura)
Opacitàda trasparente a traslucida
Strisciobianco, incolore, raramente verde chiaro
Diffusionediffusa
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La wollastonite è un metasilicato di calcio, caratteristico dei calcari metamorfici, appartiene alla famiglia dei pirosseni monoclini, deriva il suo nome dal chimico inglese William Hyde Wollaston (1766-1828). Il politipo 1A è stabile a temperature inferiori a 1150 °C, ed è triclino.[1] Il politipo wollastonite-1A è considerato una specie di minerale valida, gli altri vanno considerati come varietà.

Nomenclatura[modifica | modifica wikitesto]

Il metasilicato di calcio, CaSiO3, si presenta in natura in tre forme: la pseudowollastonite (β-CaSiO3)[2], forma stabile ad alte temperature, triclina e pseudo-ortorombica presente solo nelle rocce piro-metamorfiche. La wollastonite-1A, triclina e la wollastonite-2M, monoclina appartengono entrambe alla forma stabile a bassa temperatura, (α-CaSiO3). La denominazione dei politipi della wollastonite è stata uniformata nel 1993: il numero corrisponde rappresenta la periodicità degli strati, la lettera rappresenta l'iniziale del sistema cristallino secondo le convenzioni dell'International Union of Crystallography.[3] che nello specifico attestano la wollastonite-1A (Anorthic, sinonimo di Triclino) contro le precedenti denominazioni wollastonite-Tc, wollastonite-T.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Considerata appartenente al gruppo dei pirosseni, consiste in lunghe catene formate da maglie di tre tetraedri uniti per un vertice.

Confronto fra la catena dei pirosseni con quella della wollastonite (sotto).

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Aciculare o prismatico, cristalli lunghi fino a 20 cm.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

La wollastonite si forma in ambienti metamorfici sia ignei che coinvolgano rocce carbonatiche. giacimenti significanti si rinvengono in depositi di skarn sottoposti a metamorfismo idrotermale nel contesto di deformazioni tettoniche regionali o metamorfismo dell'aureola di contatto di un'intrusione granitica. la reazione è:

La wollastonite può anche cristallizzare direttamente da un magma carbonatico.[1]

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

Esistono numerosi politipi della wollastonite:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b A.F. Crooks, Wollastonite in south Australia, Dep. of primary industries and resource south Australia, 1999.
  2. ^ Secondo altre nomenclature, Rankin e Wright (1915), invertono le lettere, definendo la forma β-CaSiO3 di bassa temperatura.
  3. ^ (IUCr) Polytype structures

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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