Diopside

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Diopside
Diopside Aoste.jpg
Classificazione Strunz9.DA.15
Formula chimicaCaMgSi2O6
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinomonoclino
Parametri di cellaa=9,746 Å, b=8,899 Å, c=5,251 Å, β=105,79°, Z=4[1]
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeC 2/c
Proprietà fisiche
Durezza (Mohs)5½- 6½[1]
Sfaldaturaperfetta
Fratturairregolare, concoide[1]
Coloreverde, verde chiaro, verdo scuro, verde smeraldo, trasparente
Lucentezzavitrea, opaca[1]
Opacitàtrasparente, opaca
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La diopside è un minerale appartenente al gruppo degli Inosilicati (dal greco "Inos" fibra) e più precisamente fa parte dei Pirosseni.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

La diopside si presenta in cristalli prismatici allungati, più spesso in aggregati colonnari e granulari di colore verde, giallo, azzurro, bruno e biancastro. Questo minerale è pesante, duro, fragile e insolubile in acido. Quando è trasparente, costituisce una pietra d'ornamento usata anche in gioielleria.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

La diopside si trova in rocce intrusive e filoniane profonde, in rocce metamorfiche ricche di calcio e nelle diaclasi. Si trova soprattutto in Brasile.

Eccezionali cristalli sono presenti nelle rodingiti alpine della Val D'Ala (Torino), di Antrona Piana, nella Val d'Ossola, quindi nel Verbano-Cusio-Ossola, e in quelle di Bellecombe (Aosta). La diopside è stata scoperta in Val Malenco (Provincia di Sondrio), sull'Adamello e sul Monte Somma (Vesuvio). In Europa si può trovare negli Urali, nel Tirolo austriaco, in Finlandia e in Svezia.

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

La schefferite è una varietà di diopside di colore marrone ricca di manganese che presenta frequentemente la pseudosfaldatura[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Diopside mineral information and data — mindat.org, su mindat.org. URL consultato il 26 giugno 2015.
  2. ^ (EN) Schefferite mineral information and data — mindat.org, su mindat.org. URL consultato il 6 agosto 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Mineralogia Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia