William Vollmann

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William Tanner Vollmann (Santa Monica, 28 luglio 1959) è uno scrittore, giornalista e saggista statunitense.

William T. Vollmann (2006)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È profondamente segnato da un evento: all'età di nove anni la sorella di sei anni, sotto la sua supervisione, annega in un lago. Vollmann si ritiene l'unico responsabile dell'accaduto[1].

Vollmann ha studiato al Deep Springs College e alla Cornell University. Dopo l'università lavorò come segretario in una piccola compagnia di assicurazioni, a san Francisco per otto mesi. Con i soldi ricavati da questo impiego partì per Afghanistan durante l'invasione sovietica, scrivendo le sue esperienze in An Afghanistan Picture Show, or, How I Saved the World[2].

Al ritorno, mentre era intento a scrivere il suo primo romanzo, You Bright and Risen Angels, Vollmann lavorava come programmatore di computer nonostante, per sua stessa ammissione, non fosse un esperto[2].

Ha pubblicato scritti di viaggio per la rivista Spin e per il New Yorker, e spesso pubblica articoli nella New York Times Book Review. All'inizio del 2004, dopo molti rinvii, McSweeney's ha pubblicato Rising Up and Rising Down, un trattato sulla violenza in sette volumi di 3 300 pagine, che ha ricevuto una nomination per il National Book Critics Circle Award; una versione ridotta a un solo volume è stata pubblicata alla fine dell'anno da Ecco Press. Rappresenta oltre vent'anni di lavoro e tentativi di stabilire un computo morale che consenta di misurare le cause e gli effetti della violenza in tutto il mondo.

Le altre opere di Vollmann trattano spesso dell'insediamento degli europei nel Nordamerica (come nel ciclo di romanzi Seven Dreams: A Book of North American Landscapes, del quale in Italia sono stati pubblicati attualmente solo i primi due volumi La camicia di ghiaccio e Venga il tuo regno), o storie di persone (spesso prostitute) ai margini della guerra, della povertà e della speranza. Il suo più recente romanzo, Europe Central, che tratta di un ampio gruppo di personaggi coinvolti nella guerra tra Germania e Unione Sovietica, ha vinto nel 2005 il National Book Award per la narrativa[3].

Nel 2008, Vollmann ricevette lo Strauss Living Award, una borsa quinquiennale che gli fruttò 50 000 dollari all'anno. Nel 2009, Vollmann pubblicò Imperial, un saggio sulla vita nella Contea di Imperial in California, vicino al confine col Messico.[4]

Nel 2010, Vollmann pubblicò uno studio sul teatro Nō giapponese intitolato Kissing the Mask: Beauty, Understatement, and Femininity in Japanese Noh Theater[5].

Vollman sperimentò per la prima volta la pratica del crossdressing nel 2008 e, da allora, ha sviluppato un alter ego chiamato Dolores del quale scrisse in The Book of Dolores del 2013.

(EN)

« Dolores is a relatively young woman trapped in this fat, aging male body. I've bought her a bunch of clothes, but she’s not grateful. She would like to get rid of me if she could. »

(IT)

« Dolores è una donna relativamente giovane intrappolata in questo grasso, senescente corpo maschile. Le ho comprato un po' di vestiti, ma non sembra averli apprezzati. Si libererebbe volentieri di me, se potesse. »

(Willam Vollmann[6])

Nella vita privata, Vollmann rifiuta la fama letteraria e l'utilizzo di dispositivi moderni quali cellulari e carte di credito e viene talvolta descritto come misantropo e schivo.

In un saggio per Harper's Magazine del 2013, intitolato Life as a Terrorist, Vollmann rivelò quanto il sentimento verso i temi di "anti-progresso, anti-industrializzazione" dei primi lavori abbiano cambiato la sua vita. Utilizzando i file officiali, ottenuti attraverso il Freedom of Information Act, il saggio descrive l'investigazione che l'FBI condusse sullo stesso Vollmann nella metà negli anni novanta, ritenendolo sospettato nel caso Unabomber[7].

Attualmente abita a Sacramento, in California con la moglie e la figlia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Paris Review - William T. Vollmann, The Art of Fiction No. 163, theparisreview.org. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  2. ^ a b Vollmann: "Io, le puttane e i mondi paralleli" - Carmilla on line, carmillaonline.com. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  3. ^ (EN) 2005 National Book Awards Winners and Finalists, The National Book Foundation, nationalbook.org. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  4. ^ (EN) A MODEST IMPERIALIST: William T. Vollmann, brooklynrail.org. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  5. ^ (EN) Kissing the Mask: Beauty, Understatement, and Femininity in Japanese Noh Theater, amazon.com. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  6. ^ (EN) William T. Vollmann: The Self Images of a Cross-Dresser, nytimes.com. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  7. ^ (EN) How the FBI's Poor Reading Skills Led It to Suspect an Acclaimed Author Was the Unabomber, slate.com. URL consultato il 5 dicembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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