Crossdressing

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Crossdressing della fotografa e fotogiornalista statunitense Frances Benjamin Johnston (a destra), in un ritratto con due amici.
Crossdresser contemporaneo.

Il termine cross-dressing (più frequentemente in italiano univerbato in crossdressing) è un termine inglese che letteralmente significa "il vestire in modo opposto" e identifica l'atto o l'abitudine di indossare, pubblicamente e/o in privato, abitualmente o saltuariamente, per svariati motivi inclusi quelli puramente ludici, abiti che in un determinato ambito socio-culturale sono comunemente associati al ruolo di genere opposto al proprio. La persona che pratica il crossdressing è detta crossdresser.

Il crossdressing può essere praticato sia da uomini che da donne, indipendentemente dall'identità di genere percepita o dall'orientamento sessuale degli stessi; non va quindi confuso con altre realtà come omosessualità, transessualità, transgenderismo.

Il sinonimo italiano del termine crossdressing sarebbe travestitismo, così come di crossdresser sarebbe travestito, ma le voci di matrice inglese vengono sempre più usate con un'accezione differente rispetto ai corrisponenti italiani, in quanto questi ultimi tendono ad essere associati al feticismo di travestimento, classificato tra le parafilie, mentre i primi hanno un significato più generico e ampio, che include anche il travestimento privo di implicazioni legate all' eccitazione sessuale. Inoltre il termine "travestito" (anche abbreviato in "trav") tende ad essere riservato a chi indossa regolarmente abiti che rimandano al sesso opposto, mentre il termine di più recente introduzione "cross-dresser" viene perlopiù riservato a chi pratica il travestitismo come attività sporadica/saltuaria o relegata alla sola sfera privata.[1]

Le drag queen e i drag king rappresentano una forma di crossdressing nel mondo dell'intrattenimento.

Un famoso crossdresser è la top model Andrej Pejic, che sfila in abiti sia femminili sia maschili.

Crossdressing in anime e manga[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ Travestiti? No, crossdresser. "E' ora di abbattere i pregiudizi", in Affaritaliani.it. URL consultato il 14 novembre 2018.