Vita rurale nella Puglia delle «casedde»

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Vita rurale nella Puglia delle «casedde»
AutoreMichelangelo Semeraro
1ª ed. originale1937
Generesaggio
Sottogenereetnografia
Lingua originaleitaliano

«I programmi didattici sono delineati in guisa da fare, per sé stessi, obbligo al maestro di rinnovare continuamente la propria cultura, attingendo non a manualetti in cui si raccolgono le briciole del sapere, ma alle vive fonti della cultura del popolo. Queste fonti sono: la tradizione popolare, così come essa vive, perenne educatrice, nel popolo, e la grande letteratura.[1]»

Vita rurale nella Puglia delle «casedde» è un saggio etnografico sulla cultura contadina della Puglia jonica e della Valle d'Itria pubblicato nel 1937 da Michelangelo Semeraro[2], in quell'epoca direttore delle scuole rurali dell'intera Provincia di Taranto[3].

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

Nata col precipuo scopo di fornire agli insegnanti rurali un aiuto alla conoscenza del sostrato culturale delle campagne, quest'opera riporta delle preziose informazioni sull'ambiente fisico, sulle architetture (le «casedde», ossia i trulli), nonché sulla vita agreste di quegli anni: costumi, feste, cerimonie, folklore, superstizioni, credenze di terapeutica miracolosa, giochi infantili[2][4]. L'autore ivi trascrive dalla viva voce del popolo (dialetto pugliese con testo a fronte in italiano) numerose testimonianze, altrimenti perdute, della cultura contadina di Terra Ionica e Valle d'Itria: preghiere, proverbi, canti, indovinelli e leggende[2][4].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

L'opera, oggigiorno riferimento dell'etnografia pugliese, conobbe sin da subito un largo successo regionale, testimoniato tutt'oggi dalle compiaciute recensioni comparse sui giornali di quel tempo.[3][4][5]

Indice[modifica | modifica wikitesto]

Parte prima: l'ambiente
  • La zona delle «casedde»
  • La «casedda»
Michelangelo Semeraro, autore del libro
Parte seconda: la vita
  • Costumi, feste, cerimonie, usanze caratteristiche
  • Macchiette caratteristiche
  • Superstizioni
  • Terapeutica Miracolosa
  • Preghiere
  • Proverbi
  • Canti
  • Indovinelli
  • Giuochi caratteristici infantili
  • Leggende
  • Appendice
  • L'opera delle scuole rurali in provincia ionica

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premessa ai programmi di studio e prescrizioni didattiche per le scuole elementari (Decreto Ministeriale), 28 settembre 1934. scarica Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, n.232, 1934
  2. ^ a b c Michelangelo Semeraro, Vita rurale nella Puglia delle «casedde», Roma, Arti Grafiche Trinacria, 1937.Scheda della pubblicazione sul catalogo del Sistema Bibliotecario Nazionale
  3. ^ a b Notiziario Japigia, nº 2, 1938, p. 268.scarica Notiziario Japigia, n.2, 1938
  4. ^ a b c Michele Pizzigallo, Educatori martinesi, Martina Franca, Edizioni Nuove Proposte, 1987, pp. 12-20. Scheda della pubblicazione sul catalogo del Sistema Bibliotecario Nazionale
  5. ^ Rinascenza Salentina, nº 2, 1937, p. 184.scarica Rinascenza Salentina, n.2, 1937 Archiviato il 3 febbraio 2015 in Internet Archive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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