Verdiana (torrente)

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Il torrente Verdiana, meglio conosciuta come La Verdiana (o Il fiume) è un corso d'acqua tributario della Lima, presso Spignana, nel comune di San Marcello Piteglio.

Verdiana
Doccion di Mandromini.jpg
StatoItalia Italia
RegioniToscana Toscana
ProvincePistoia Pistoia
ComuniSan Marcello Piteglio.png San Marcello Piteglio
Lunghezza12 km
Portata media3,2 m³/s
Bacino idrograficocirca 24 km²
Altitudine sorgente1 920 m s.l.m.
NasceCorno alle Scale - Verdianelle (Appennino Tosco-Emiliano)
44°07′01.84″N 10°49′49.04″E / 44.117178°N 10.830289°E44.117178; 10.830289
SfociaLima
44°03′55.75″N 10°46′03.37″E / 44.065486°N 10.767603°E44.065486; 10.767603Coordinate: 44°03′55.75″N 10°46′03.37″E / 44.065486°N 10.767603°E44.065486; 10.767603

Etimo[modifica | modifica wikitesto]

Verdiana, come il nome del dio etrusco Virdiano, oppure derivato dal colore delle sue acque di un verde intenso e trasparente di un fiasco di vino.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il regime del corso è torrentizio ad alimentazione pluvio-nivale, rifornito anche dalla falda idrica del sistema Cupolino-Cornaccio-Corno alle Scale-Gennaio. Il Torrente nasce dalle acque sgorganti (e drenanti) nell'arco vallivo-montuoso compreso tra il Passo dello Strofinatoio e il Monte dell'Uccelliera. La prima delle due radici fluviali è chiamata Verdianella del Corno alla cui destra vi fluiscono i fossi de gli Sconci mentre a sinistra vi confluisce (facendo perdere i toponimi "del Corno" e l'altro, di cui segue) un altro ramo sorgentizio detto Verdianella del Gennaio proveniente dalla destra monte omonimo. In un punto ben al di sotto del limite della crescita dei faggi, chiamato "San Pellegrino", tra "Costa Calda", la "Selva de' Selvori" e "Mandromini vecchia" abbiamo la confluenza della Verdianella con le acque del Fosso delle Sette fontane nel Fosso di Vagliappi (che origina sul versante toscano del Monte Cornaccio). È in questo punto, detto "Le Verdianelle", che assistiamo alla nascita vera e propria del torrente. Lungo il proprio corso la Verdiana raccoglie le acque di molti fossi, ruscelli, rigagnoli e altre polle dei/delle quali si è forse persa la memoria, ‘'sotto le foglie degli alberi’'. Tra i più importanti -a partire dalla sinistra delle Verdianelle- troviamo i corsi d'acqua della Valle di Mandromini (fra Monte Gennaio e il Poggio dei Malandrini); il più significativo è il Fosso de' Selvori; vicino al punto in cui si immette nella Verdiana, si trova la cascata del Doccion di Mandromini. Si troverà di seguito nella Selva de' Porci il Fosso dei Selvâri (o dei Corti) e , subito dopo, il Fosso del Becco. Poco più giù troviamo il Fosso di Pratorsi (o Fosso della Selva) il qual sfocia sotto la Diga di Verdiana che sbarra il corso del torrente principale a 800 m.s.l.m. Sulla destra delle Verdianelle troviamo il Fosso dei fossi (così chiamato per la sua elevata portata d'acqua) che raccoglie le acque provenienti dal bacino del Pian del Conte e del Chiasso all'Alpe; dopo la zona della Freduccina - Prato della Madonna, dopo i fossi delle Serre, si troverà di una fiancata scocesa, a strapiombo: la Freduccia quasi priva di corsi d'acqua che portano i flussi acquiferi nel fosso del cascatoio (Del Costone) nel bacino della diga, ove a brevissima distanza troveremo il fossetto perpetuo.

Proseguendo, oltre agli altri innumerevoli fossetti ed alle altre forme di scorrimento dell'acqua, giungiamo al bacino del Fosso del Butale e della Lama (o Fosso Mezzano), che comprende le acque della fonte di Valicava e del Ruscello d'Africo (Fosso del Verno), relativamente vicini al paese di Spignana; bagnata dai Fossi: del Vallino (Rio Pollanio, dalle sue polle lungo il corso di questi), del Poderino (o Botro della Camogna) e dal Fosso del Pillone (delle Pozze o d'Atrico). Superato il centro abitato e muovendosi verso la vicina Lancisa (o Ancisa), troviamo gli alvei de Fosso di Mavigliana, Fosso della Madonnina (o fosso del querceto) e della Forra di Spignana (detta anche Fosso Forra di Rio Maggio, Forra da Piastre o Forra Maggiore), avente un afflusso sotterraneo d'acqua. Prima del paese di Lancisa e dopo, presso il Monte Castello troveremo le Forri della Silva Litana e il Fosso di Ripi che sfocia poco dopo il ponte della Verdiana, così come la Forra Maggiore. Dalla parte destra della Valle omonima del torrente, dopo il Fosso di Pratorsi (successivo alla Valle di Mandromini) ed il Monte Crocicchio (rilievo con tre false cime), noteremo una conca di ripa in cui si riuniscono le poche acque raccolte dal fosso concaio (o Fosso del Casoncino, di Bugghi), situato a sudest del torrente principale, che si dirige non troppo lontano dal sito di Sospignana; dove poco prima questi, vi sfocia il fosso della Spianessa. Da qui in ambo le parti della Valle della Verdiana si susseguono varie forme di scorrimento acquiformi che conducono al torrente sfociante a La Lima di San Marcello P.se, tra la Piramide delle Moacaie e la Pendice di Castello, passando sotto il Ponte Firenzuola.

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le acque citate, a eccezione fatta per: il Mezzano, di Pratorsi, Sette fontane, Casoncino, de' Selvori, de'Selvâri, di Vagliappi, Fosso dei Fossi con parte degli affluenti, fossetto perpetuo, Fosso del Vallino, Fosso di Ripi, tutte le Verdianelle, fosso Pillone ed altri pochi; sono spesso in secca durante i periodi estivi.

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