Valle di Orsera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Valle di Orsera
Urserental 1.JPG
Vista della valle
StatiSvizzera Svizzera
Regioni  Uri
Località principaliAndermatt, Hospental, Realp
FiumeReuss
Coordinate: 46°38′N 8°32′E / 46.633333°N 8.533333°E46.633333; 8.533333

La valle di Orsera (in tedesco Urserental) è una valle del Canton Uri in Svizzera.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La valle si estende in direzione da sud-ovest a nord-est da Realp a Hospental e fino a Andermatt.

La valle è percorsa dalla prima parte del fiume Reuss.

Si stacca dalla valle principale del cantone ed è collegata al canton Vallese attraverso il passo della Furka, al canton Grigioni attraverso il passo dell'Oberalp ed al canton Ticino attraverso il passo del San Gottardo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'alto Medioevo abitanti della Valle Leventina sembrerebbero aver colonizzato alcune zone della regione. Dal IX secolo la Valle di Orsera divenne proprietà dell'abbazia di Disentis, nei Grigioni, e fu colonizzata dai Walser prima del XII secolo. Il Blutgericht della valle appartenne ai conti di Rapperswil a partire dal 1232, poi alla Casa d'Asburgo nel 1283 e alla nobiltà di Uri nel 1317. Nel 1332 una scaramuccia tra i coloni e le truppe dell'avogadro dell'abbazia del monastero di San Colombano di Oberalp[1] si concluse con la sconfitta di questi ultimi. La valle ottenne l'immediatezza imperiale nel 1382 e si congiunse alla Confederazione svizzera nel 1410, associandosi a Uri per la sua difesa e la rappresentanza esterna, conservando i privilegi di un territorio indipendente. La vicenda, in forma epica e per alcuni aspetti romanzata ha formato oggetto di un poema scritto da Giachen Caspar Muoth. [2] Nel 1649 la Valle di Orsera scioglie i suoi ultimi legami con Disentis.

Nel 1798 la valle fu compresa nel canton Waldstätten della Repubblica Elvetica e dopo dal 1803 nel canton Uri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hans Stadler, Valle d'Orsera, in Dizionario storico della Svizzera, 14 gennaio 2014. URL consultato il 29 novembre 2021.
  2. ^ Il Cumin d'Ursèra|

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN315126247 · GND (DE4107479-8
  Portale Svizzera: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Svizzera