Un bicchiere di veleno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un bicchiere di veleno
Autore Pierdomenico Baccalario, Alessandro Gatti
1ª ed. originale 2009
Genere Giallo
Lingua originale italiano
Protagonisti Annette, Fabrice
Serie I gialli di vicolo Voltaire
Preceduto da il quaderno cinese
Seguito da Non si uccide un grande mago

Un bicchiere di veleno è il primo libro della saga I gialli di vicolo Voltaire. Si compone di 190 pagine.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I fratelli Annette e Fabrice (detto Fabò) Gaillard, rispettivamente di tredici e dodici anni, vivono a Parigi, in vicolo Voltaire numero 11. Nel condominio, molti amano i misteri e sono grandi appassionati dei gialli di King Ellerton, investigatore protagonista di una serie di libri gialli, compresi i due fratelli Gaillard. Quindi, quando il figlio della signora Barduchon, antiquario, decide di fondare un club di detectives, la cui sede è l'appartamento del primo piano appartenuto a Gustave Darbon, celebre investigatore, recluta anche Annette e Fabò. E saranno proprio i ragazzi a trovare il primo caso su cui indagare: assistono, infatti, al tentato investimento di un uomo scontroso e litigioso, convinto che tutto il mondo ce l'abbia con lui, chiamato Deloffre, che si salva per un pelo. Indagando sull'autore del gesto, i ragazzi scoprono anche che Deloffre è accusato di duplice omicidio.

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Letteratura