Tre topolini ciechi e altre storie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tre topolini ciechi
AutoreAgatha Christie
1ª ed. originale1950
GenereRacconti
Sottogeneregialli
Lingua originale inglese

Tre topolini ciechi è una raccolta di 9 racconti di Agatha Christie pubblicata per la prima volta nel 1950 con il titolo "Three Blind Mice and other stories".

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I 9 racconti sono i seguenti (tra parentesi il titolo originale):

  1. Tre topolini ciechi (Three Blind Mice)
  2. Uno scherzo arguto (Strange Jest)
  3. Omicidio su misura (Tape-Measure Murder)
  4. Il caso della domestica perfetta (The Case of the Perfect Maid)
  5. Le maledizioni della strega (The Case of the Caretaker)
  6. L'appartamento al terzo piano (The Third-Floor Flat)
  7. A mezzanotte in punto (The Adventure of Johnnie Waverly)
  8. La torta di more (Four and Twenty Blackbirds)
  9. Gli investigatori dell'amore (The Love Detectives)

Il 1° racconto, che dà il titolo alla raccolta, non ha alcuno dei detective "fissi" di Agatha Christie (Hercule Poirot, Miss Marple, ecc.); i racconti dal 2º al 5º hanno come protagonista Miss Marple (anche se nel 5° in realtà il fatto viene raccontato a Miss Marple), i racconti dal 6º all'8º hanno come protagonista Poirot, il 9° racconto ha come protagonisti Harley Quin e Satterthwaite

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal racconto "Tre topolini ciechi" è stata tratta la commedia "Trappola per topi".
  • La trama de "Le maledizioni della strega" è stata poi ampliata dalla Christie nel suo romanzo "Nella mia fine è il mio principio".
  • I topolini ciechi nel film Shrek sono un chiaro riferimento al racconto.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Agatha Christie, Vita, morte e miracoli di Miss Marple, collana Omnibus Gialli, Mondadori, I ed. 1977 (contiene quattro racconti tradotti da Lidia Lax: Uno scherzo arguto, Le maledizioni della strega, Il caso della domestica perfetta, Omicidio su misura)
  • Agatha Christie, Tre topolini ciechi e altre storie, traduzioni di Lidia Lax e Marco Papi, Mondadori, I ed. 1981