Torrente epiglaciale

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Vista aerea di una bédière sulla superficie di un ghiacciaio in Groenlandia.
Bédières sul ghiacciaio dell'Aletsch in Svizzera.

Il torrente epiglaciale[1], conosciuto anche come bédière[2], è un corso d'acqua che si forma sulla superficie del ghiacciaio, alimentato dalla fusione dello stesso o dalle precipitazioni.

Formazione ed evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

I torrenti epiglaciali possono dare origine a torrenti veri e propri se raggiungono il fronte del ghiacciaio, oppure sprofondare in un mulino e scorrere all'interno del ghiacciaio (diventando così ipoglaciali).[3] La portata delle bédière può variare notevolmente, da un rivolo d'acqua a portate notevoli, caratterizzate dall'elevata velocità dato il basso attrito del ghiaccio. Le bédière si trovano in tutti i tipi di ghiacciaio, le più grandi si osservano nelle calotte polari. Contribuiscono all'azione erosiva del ghiacciaio che ha sulla roccia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Valerio Bertoglio, C’erano una volta… i ghiacciai dell’Orco [collegamento interrotto], in Piemonte Parchi, 2 dicembre 2010. URL consultato il 21 giugno 2017.
  2. ^ Paolo Pagliardi, Bedières, su www2.sgl.cluster.it. URL consultato il 21 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2018).
  3. ^ (FR) Sylvain Jouty e Hubert Odier, Dictionnaire de la montagne, Omnibus, 2009, ISBN 978-2-258-08220-5. URL consultato il 21 giugno 2017.

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