Seracco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il ghiacciaio Piloto in Cile supera una brusca rottura di pendio formando una seraccata.
Seracchi di neve a 3.300 m s.l.m., Ghiacciaio Winthrop (Monte Rainier, Catena delle Cascate)

Un seracco è una formazione tipica di un ghiacciaio, a forma di torre o pinnacolo, derivante dall'apertura di crepacci[1].

Il termine deriva da "serai", parola romancia derivante a sua volta dal latino "serum", che ha dato il nome ad un latticino svizzero. Nel senso di «blocco di ghiaccio» è stato utilizzato per la prima volta da Horace-Bénédict de Saussure, a causa della somiglianza a questo prodotto caseario[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Un seracco è un blocco di ghiaccio di grande taglia formato per fratturazione di un corpo glaciale, che avviene quando si supera il limite di plasticità del ghiaccio. Questa fratturazione è legata ad una rottura di pendio del substrato roccioso, o nel caso dei ghiacciai sospesi, dalla presenza di una parete rocciosa.

Di solito sono costituiti da strutture a forma di torre o pinnacolo e possono essere di dimensioni variabili da pochi metri a centinaia di metri nei ghiacciai di maggiori dimensioni.

Crollo di seracco[modifica | modifica wikitesto]

Per caduta di un seracco si intende il crollo improvviso di uno o più seracchi, molto pericolosa per gli alpinisti o i centri abitati a valle del ghiacciaio. I blocchi di ghiaccio si frantumano ed una parte del ghiaccio può fondere, e si possono generare colate detritiche.

Al contrario delle valanghe i crolli di seracco sono più difficilmente prevedibili, in quanto non dipendono dalle condizioni meteorologiche e del manto nevoso, ma dai meccanismi che regolano il movimento del ghiacciaio e lo stato di equilibrio del seracco, e di conseguenza possono avvenire in qualsiasi momento, anche di notte, senza che la temperatura si alzi rendendo instabile la neve.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Esempi notevoli di seraccate che costituiscono problemi alpinistici noti sono presenti sulle montagne più alte, compreso il K2 al Collo di Bottiglia e sul Kanchenjunga in Himalaya. Nelle Alpi seracchi noti sono presenti sulla parete nord-est del Piz Roseg, sulla nord della Dent d'Hérens e del Lyskamm.

Seracchi dalla forma bizzarra sul ghiacciaio Russell in Groenlandia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ definizione di Seracco da Wikizionario
  2. ^ definizione di Seracco da Wikizionario francese

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]